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	<title>Commenti per TrentoAttiva</title>
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	<description>Blog dell&#039;Associazione TrentoAttiva</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 14:00:17 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Nevica! Davvero? Ma se è inverno?! di Alessandro I.</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2012/02/nevica-davvero-ma-se-e-inverno/comment-page-1/#comment-1551</link>
		<dc:creator>Alessandro I.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 14:00:17 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; decisamente ridicolo che la capitale sia in stato di emergenza per 1 cm di neve, facciamo ridere. Qui c&#039;è gente che non ha voglia di lavorare, altro che emergenza... 
Quando c&#039;è neve, le auto che non sono dotate di catene né gomme antineve non devono circolare, lo sanno anche all&#039;equatore.
Secondo me cercano l&#039;emergenza per poi chiedere fondi.
Nel resto d&#039;italia, dove pure non sono abituati alla neve e dove sono arrivati oltre 60cm, si sono rimboccati le maniche invece di piagnucolare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; decisamente ridicolo che la capitale sia in stato di emergenza per 1 cm di neve, facciamo ridere. Qui c&#8217;è gente che non ha voglia di lavorare, altro che emergenza&#8230;<br />
Quando c&#8217;è neve, le auto che non sono dotate di catene né gomme antineve non devono circolare, lo sanno anche all&#8217;equatore.<br />
Secondo me cercano l&#8217;emergenza per poi chiedere fondi.<br />
Nel resto d&#8217;italia, dove pure non sono abituati alla neve e dove sono arrivati oltre 60cm, si sono rimboccati le maniche invece di piagnucolare.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Commenti su Proiezione documentario &#8220;L&#8217;età della pietra&#8221; di Celestino</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2012/01/proiezione-documentario-leta-della-pietra-storie-di-porfido/comment-page-1/#comment-1550</link>
		<dc:creator>Celestino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 11:55:31 +0000</pubDate>
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		<description>Nonostante le critiche &quot;di parte&quot; che  il documentario  ha ricevuto ieri sera,  a me è parso bello e scorrevole come deve essere un filmato. Dal dibattito che ne è seguito, si evidenzia come la maggior parte dei problemi del settore porfido siano responsabilità proprio dei porfidari stessi.
Anche se politici e imprenditori non ne vogliono sentir parlare, la parola chiave  è &quot;regolamentazione&quot;.  
Chissà che la crisi non riesca là dove questi due soggetti hanno finora fallito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante le critiche &#8220;di parte&#8221; che  il documentario  ha ricevuto ieri sera,  a me è parso bello e scorrevole come deve essere un filmato. Dal dibattito che ne è seguito, si evidenzia come la maggior parte dei problemi del settore porfido siano responsabilità proprio dei porfidari stessi.<br />
Anche se politici e imprenditori non ne vogliono sentir parlare, la parola chiave  è &#8220;regolamentazione&#8221;.<br />
Chissà che la crisi non riesca là dove questi due soggetti hanno finora fallito.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il problema della Lega&#8230; di Rosa</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2011/06/il-problema-della-lega/comment-page-1/#comment-1549</link>
		<dc:creator>Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 17:04:19 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido pienamente il Suo pensiero!
Nel post non ne ho parlato semplicemente perchè il mio scopo era far riflettere sulla questione immigrazione..ma sono d&#039;accordo con Lei.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido pienamente il Suo pensiero!<br />
Nel post non ne ho parlato semplicemente perchè il mio scopo era far riflettere sulla questione immigrazione..ma sono d&#8217;accordo con Lei.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il problema della Lega&#8230; di franco</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2011/06/il-problema-della-lega/comment-page-1/#comment-1548</link>
		<dc:creator>franco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 11:34:13 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido solo in parte , sul contrasto alla criminalità organizzata Maroni si è sempre vantato dei propri risultati come i migliori di sempre .  La priorità della lega nord che invece disturba me è quella della &quot;Padania&quot; stato sovrano . Ufficialmente parlano solo di federalismo ma per il leghista duro e puro il federalismo è solo un passaggio per arrivare appunto allo stato sovrano . Maroni e Tosi sembrano due dirigenti meno duri e puri in tal senso , ma potrei anche sbagliarmi perchè non mi intendo delle loro cose . Mi chiedo anzi quanto possa dispiacere ad un leghista duro e puro il fallimento dello Stato italiano di cui si parla in questi giorni  , per il loro obiettivo finale di uno stato sovrano diverso dall&#039;Italia  di  sicuro non sarebbe un  male ....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido solo in parte , sul contrasto alla criminalità organizzata Maroni si è sempre vantato dei propri risultati come i migliori di sempre .  La priorità della lega nord che invece disturba me è quella della &#8220;Padania&#8221; stato sovrano . Ufficialmente parlano solo di federalismo ma per il leghista duro e puro il federalismo è solo un passaggio per arrivare appunto allo stato sovrano . Maroni e Tosi sembrano due dirigenti meno duri e puri in tal senso , ma potrei anche sbagliarmi perchè non mi intendo delle loro cose . Mi chiedo anzi quanto possa dispiacere ad un leghista duro e puro il fallimento dello Stato italiano di cui si parla in questi giorni  , per il loro obiettivo finale di uno stato sovrano diverso dall&#8217;Italia  di  sicuro non sarebbe un  male &#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La violenza del femminismo razzista di Eppure anche questa è violenza &#124; TrentoAttiva</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-1547</link>
		<dc:creator>Eppure anche questa è violenza &#124; TrentoAttiva</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 11:06:05 +0000</pubDate>
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		<description>[...] di cui spesso ho parlato anch&#8217;io, del quale mi sono,   molto modestamente, occupata, un amico mi ha chiesto di scrivere qualcosa, ho accettato  l&#8217;invito anche se sarò breve e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di cui spesso ho parlato anch&#8217;io, del quale mi sono,   molto modestamente, occupata, un amico mi ha chiesto di scrivere qualcosa, ho accettato  l&#8217;invito anche se sarò breve e [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Inceneritore, il termine per l’appalto slitta a dicembre di Inceneritore: la storia infinita &#124; TrentoAttiva</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/04/inceneritore-il-termine-per-l%e2%80%99appalto-slitta-a-dicembre/comment-page-1/#comment-1546</link>
		<dc:creator>Inceneritore: la storia infinita &#124; TrentoAttiva</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 08:45:21 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Rinvio termine di scadenza del bando [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Rinvio termine di scadenza del bando [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testamento biologico; D.A.T &#8230;. sequestro di stato. di marina</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2011/07/testamento-biologico-d-a-t-sequestro-di-stato/comment-page-1/#comment-1545</link>
		<dc:creator>marina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 12:46:47 +0000</pubDate>
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		<description>Le domande che poni Daniele sono le domande che ognuno di  noi  si pone, o porrebbe, di fronte al dramma di una malattia incurabile. Non esiste una risposta universale.ognuno è e rimane solo di fronte alle sue scelte,  alla propria coscienza o alla sua fede, ma proprio per questo lo stato , la legge non può arrogarsi il diritto di scegliere per noi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le domande che poni Daniele sono le domande che ognuno di  noi  si pone, o porrebbe, di fronte al dramma di una malattia incurabile. Non esiste una risposta universale.ognuno è e rimane solo di fronte alle sue scelte,  alla propria coscienza o alla sua fede, ma proprio per questo lo stato , la legge non può arrogarsi il diritto di scegliere per noi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testamento biologico; D.A.T &#8230;. sequestro di stato. di daniele</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2011/07/testamento-biologico-d-a-t-sequestro-di-stato/comment-page-1/#comment-1544</link>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 10:01:10 +0000</pubDate>
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		<description>Da tempo non scrivo un commento ai vostri post,su questo blog(madonna che nomi),lo faccio oggi,dopo aver parlato con un conoscente.Un signore di più d&#039;ottantanni,da tempo affetto da tumore alla prostata.In tutti gli anni passati sono riusciti ,con una terapia di mantenimento,a tenerlo circoscritto in un determinato perimetro.Ora a distanza di tot anni e arrivato a più d0ottantanni d&#039;età,la cosa sta fuggendo di mano e pur consapevoli che stanno arrivando all&#039;ultima spiaggia i medici gli hanno proposto e procederanno,con la chemioterapia.Ecco la mia domanda che mi faccio sempre è la seguente:ma è proprio il caso?(conoscendo gli effetti collaterali),che qualità della vita potrà avere negli ultimi giorni che gli rimangono,fra malessere ,perdita dei capelli,vomito e nella migliore delle ipotesi un&#039;interuzione della terapia perchè non la sopporta? e quindi una resa della medicina difronte al male!! e ancora mi chiedo,come ne uscirà sicologicamente quel signore?
Ecco quando io dico prevenire,intendo proprio questo,non si devrebbe portare una persona ad essee un vegetale ma,ci si dovrebbe fermare prima,di creare sofferenza,umiliazione e tribulazione per la persona e chi gli sta intorno,non si arriverebbe all&#039;estremo di una morte..forzata.mi chiedo e chiedo se chi scrive qui,trovandosi nella situazione di decidere,sarebbe disposto a rifiutare,in un momento in cui ancora si sta bene e di lucidità,qualunque terapia o cura atta a illuderla di salvarle la vita.anche se poi potrebbero esserci gli effetti collaterali....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da tempo non scrivo un commento ai vostri post,su questo blog(madonna che nomi),lo faccio oggi,dopo aver parlato con un conoscente.Un signore di più d&#8217;ottantanni,da tempo affetto da tumore alla prostata.In tutti gli anni passati sono riusciti ,con una terapia di mantenimento,a tenerlo circoscritto in un determinato perimetro.Ora a distanza di tot anni e arrivato a più d0ottantanni d&#8217;età,la cosa sta fuggendo di mano e pur consapevoli che stanno arrivando all&#8217;ultima spiaggia i medici gli hanno proposto e procederanno,con la chemioterapia.Ecco la mia domanda che mi faccio sempre è la seguente:ma è proprio il caso?(conoscendo gli effetti collaterali),che qualità della vita potrà avere negli ultimi giorni che gli rimangono,fra malessere ,perdita dei capelli,vomito e nella migliore delle ipotesi un&#8217;interuzione della terapia perchè non la sopporta? e quindi una resa della medicina difronte al male!! e ancora mi chiedo,come ne uscirà sicologicamente quel signore?<br />
Ecco quando io dico prevenire,intendo proprio questo,non si devrebbe portare una persona ad essee un vegetale ma,ci si dovrebbe fermare prima,di creare sofferenza,umiliazione e tribulazione per la persona e chi gli sta intorno,non si arriverebbe all&#8217;estremo di una morte..forzata.mi chiedo e chiedo se chi scrive qui,trovandosi nella situazione di decidere,sarebbe disposto a rifiutare,in un momento in cui ancora si sta bene e di lucidità,qualunque terapia o cura atta a illuderla di salvarle la vita.anche se poi potrebbero esserci gli effetti collaterali&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La rete per gli eroi antimafia &#8211; 19 luglio 2011 di Alessandro I.</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2011/07/la-rete-per-gli-eroi-antimafia-19-luglio-2011/comment-page-1/#comment-1543</link>
		<dc:creator>Alessandro I.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 10:19:45 +0000</pubDate>
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		<description>Falcone e Borsellino hanno, fra i grandi meriti, quello di aver capito che per combattere la criminalità organizzata ci vuole una legalità organizzata. Loro la chiamavano &quot;pool antimafia&quot;. Io credo che la forma più forte di legalità organizzata sia quella che possono esercitare i cittadini anche nel loro piccolo, nel quotidiano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Falcone e Borsellino hanno, fra i grandi meriti, quello di aver capito che per combattere la criminalità organizzata ci vuole una legalità organizzata. Loro la chiamavano &#8220;pool antimafia&#8221;. Io credo che la forma più forte di legalità organizzata sia quella che possono esercitare i cittadini anche nel loro piccolo, nel quotidiano.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La rete per gli eroi antimafia &#8211; 19 luglio 2011 di roberto55</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2011/07/la-rete-per-gli-eroi-antimafia-19-luglio-2011/comment-page-1/#comment-1542</link>
		<dc:creator>roberto55</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 21:35:13 +0000</pubDate>
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		<description>Gli Eroi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino morti da 19 anni e il mafioso di Arcore ancora a capo di un governo di farabutti: mi vergogno di essere incapace di salire in montagna e fare il partigiano per abbattere questi fascisti ladri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli Eroi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino morti da 19 anni e il mafioso di Arcore ancora a capo di un governo di farabutti: mi vergogno di essere incapace di salire in montagna e fare il partigiano per abbattere questi fascisti ladri.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Referendum del 12 e 13 giugno &#8211; &#8220;Io vado a votare&#8221; di Rosa</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2011/06/referendum-del-12-e-13-giugno-io-vado-a-votare/comment-page-1/#comment-1540</link>
		<dc:creator>Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2011 20:57:12 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; uno dei pochi modi che abbiamo per esprimere la nostra opinione, quindi usiamolo!
L&#039;astensione non è una buona idea..dà l&#039;alibi ai nostri governanti per fare ciò che vogliono..non permettiamolo!

Votate..sì o no, quello che ritenete giusto..ma facciamo sentire la nostra voce!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; uno dei pochi modi che abbiamo per esprimere la nostra opinione, quindi usiamolo!<br />
L&#8217;astensione non è una buona idea..dà l&#8217;alibi ai nostri governanti per fare ciò che vogliono..non permettiamolo!</p>
<p>Votate..sì o no, quello che ritenete giusto..ma facciamo sentire la nostra voce!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Referendum del 12 e 13 giugno &#8211; &#8220;Io vado a votare&#8221; di Alessandro I.</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2011/06/referendum-del-12-e-13-giugno-io-vado-a-votare/comment-page-1/#comment-1539</link>
		<dc:creator>Alessandro I.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2011 17:54:05 +0000</pubDate>
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		<description>Tutti a votare! E&#039; un nostro diritto ed anche un dovere nei confronti della collettività.
Chi non vota è bue, il popolo è sovrano!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti a votare! E&#8217; un nostro diritto ed anche un dovere nei confronti della collettività.<br />
Chi non vota è bue, il popolo è sovrano!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trento per L&#8217;Aquila di sara</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2011/04/trento-per-laquila/comment-page-1/#comment-1537</link>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 May 2011 20:42:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.trentoattiva.it/?p=3476#comment-1537</guid>
		<description>Arrivato oggi ultimo pacco di prelibatezze aquilane, che dovrò custodire dalle buone forchette di casa fino a sabato: ricottine alle erbe, salami, pasta dell&#039;antico grano di montagna aquilano ... 

Noi siamo quasi proooonti!
Vi aspettiamo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivato oggi ultimo pacco di prelibatezze aquilane, che dovrò custodire dalle buone forchette di casa fino a sabato: ricottine alle erbe, salami, pasta dell&#8217;antico grano di montagna aquilano &#8230; </p>
<p>Noi siamo quasi proooonti!<br />
Vi aspettiamo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera al Presidente Giorgio Napolitano di gianni tirelli</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/06/lettera-al-presidente-giorgio-napolitano/comment-page-1/#comment-1536</link>
		<dc:creator>gianni tirelli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 13:58:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.trentoattiva.it/?p=1911#comment-1536</guid>
		<description>LETTERA APERTA AL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO

Eâ�� finito il tempo delle subdole e ipocrite mediazioni caricaturali e dei silenzi asserviti alle logiche del potere. Qui, o si fa lâ��Italia o si muore!   

Gentile presidente Napolitano, che cosa sta ancora aspettando, che arrivino i carri armati nelle piazze? Câ��Ã¨ un limite, oltre il quale, i concetti di neutralitÃ , di non ingerenza e interferenza (auspicabili in normali condizioni socio-politiche), rischiano di tradire ogni loro vero significato, per trasfigurare in evidente codardia - quando, la realtÃ  delle cose, supera ogni immaginazione.
Eâ�� Lei, oggi, lâ��ago della bilancia, il solo che puÃ² fare la differenza. Lei, che gode del consenso univoco dei cittadini italiani e di una popolaritÃ  seconda solo a Sandro Pertini, non puÃ² sottrarsi al dovere civile e morale di porre fine a questa vergogna nazionale e internazionale che scredita e getta fango sui valori di libertÃ , di civiltÃ  e di giustizia sociale. Fondamenti imperituri della nostra sovrana costituzione. 
Il suo atteggiamento accomodante, caro Presidente, mette in dubbio e vanifica il sacrificio di tutti quegli italiani che hanno lottato e sono morti per liberare lâ��Italia dal nazi-fascismo, e riconquistare il diritto di una libertÃ  perduta - affermando cosÃ¬, lâ��inutilitÃ  di una tale carica e allineandosi allâ��ipocrita paura dei suoi predecessori, nella speranza di passare alla storia come un presidente neutrale, super partes e di buon senso. A tempo debito, e alla luce dei fatti e degli avvenimenti futuri, la storia giudicherÃ  e confermerÃ  la stupiditÃ  di un tale atteggiamento, permeato di infantilismo politico e qualunquismo che, nella sostanza, rinnega e sterilizza gli ideali e le ragioni, allâ��origine della sua storia politica.
Da tutto ciÃ² si evince che il nostro Presidente della Repubblica non ha alcuna consapevolezza della realtÃ  e della gravitÃ  della situazione socio politica e quindi, minimizza i suoi atti e comportamenti, adducendone un significato retorico e formale -  mettendo a  rischio la tenuta dei principi fondamenti della democrazia, e relativizzando ogni parametro di giudizio.
Eâ�� in discussione la sua buona fede, caro Presidente, lâ��autenticitÃ  dei suoi valori morali ed etici e il suo, un tempo proverbiale, senso dello Stato. 

Definire i nostri magistrati, eversivi e brigatisti rossi, Ã¨ un crimine politico; ma non solo! Una licenza imperdonabile che, se non ritrattata in tempo (congiunta alle relative scuse e ad accorati  â��mea culpaâ��), incide ulteriormente sulla condizione di isolamento del potere giudicante e degli organi di controllo, ultimi baluardi a difesa dello stato di diritto e delle libertÃ  individuali. La magistratura, il CSM, la Corte Costituzionale e i cittadini, sono in attesa, da tempo, di un segnale forte che venga dallâ��alto - un sussulto di vera indignazione e condanna per una situazione non piÃ¹ sopportabile, ai confini della realtÃ .    
Il suo assordante silenzio e sterile borbottio, di fronte a tali indegni e deprecabili comportamenti, autoritari, anticostituzionali e criminogeni, rischia di sdoganarli come legittimi, assecondando, cosi, le pulsioni morbose di questa maggioranza politica degenerata, che ha trasformato la sacralitÃ  del parlamento in una  inquietante pratica di  macelleria sociale, a fronte di privilegi, profitti, impunitÃ  e di interessi particolari. 
I danni causati al nostro paese, da Silvio Berlusconi, sono la somma, di tre comportamenti significativi: a) Relativi alla sua veste di imprenditore, proprietario di tre reti televisive, in virtÃ¹ delle quali si pianificano le ragioni e il futuro dei nostri figli, omologati da beceri programmi di intrattenimento, la cui portata diseducatrice e destabilizzante, Ã¨ totale. b) Al sincretismo diabolico fra il potere privato, il potere politico e la criminalitÃ  organizzata. c) Relativi a un modello forviante, esempio negativo, riconducibile alla vita privata di un Primo ministro, avulsa da ogni regola, valore morale, principio etico e ragionevolezza. 
Quella montagna di torbidi interessi in gioco, che ruotano intorno alla &quot;politica&quot; di Silvio Berlusconi e del suo entourage, sono tali e tanti che, una sua eventuale caduta, metterebbe a rischio la sopravvivenza di tutta quella parte marcia e potente del nostro paese (dalla criminalitÃ  organizzata fino al piÃ¹ piccolo imprenditore senza scrupoli) che, fino a oggi, Ã¨ stata garantita, legittimata e protetta da ogni interferenza. Da questo momento, caro Presidente, tutto Ã¨ possibile e i colpi di coda del Caimano non si faranno attendere. CosÃ¬, le tre reti Mediaset, di proprietÃ  del Cavaliere, hanno dato il via ad una campagna denigratoria e diffamatoria senza precedenti, avallata e sostenta dal TG della prima rete nazionale, messo sotto scacco dal laido Minzolini.
I cani da guardia, nelle persone di Vittorio Feltri, Belpietro, Sallusti e banda, sono pronti a sguinzagliare scagnozzi, spioni, sicari e maestri del raggiro per intentare un&#039;operazione di killeraggio politico, mediatico e fisico, fatta di intimidazione, ricatto e dossieraggi e, in linea con le perverse ragioni dei peggiori regimi sud-americani. Le quotazioni, relative al mercimonio dei parlamentari, toccheranno i massimi di sempre e, ogni buon senso e ragionevolezza, si prostituiranno alle lusinghe e alle seduzioni del denaro e del potere. 
Non dimentichiamo inoltre che, tutta la corte scodinzolante di servi, ruffiani, parassiti e puttane, Ã¨ consapevole del fatto che,  una volta detronizzato il Grande Corruttore , per loro sarÃ  la fine e, niente e nessuno potrÃ  mai riabilitarli e riscattarli da una condizione di disonore e di infamia che da sempre ha caratterizzato la loro insulsa e miserabile esistenza. Pertanto, i pretoriani dellâ��Imperatore, dovranno fare ritorno fra i miasmi e il fetore di quel limbo gelatinoso che, nella cloaca massima romana, consacra la sua originaria derivazione etimologica.
Per tutto questo, oggi, il rischio di un colpo di stato, Ã¨ reale e palpabile. Se lâ��opposizione tutta, le istituzioni, la presidenza della repubblica e la cittadinanza responsabile, non prenderanno  coscienza di una tale eventualitÃ , lâ��Italia e gli italiani, smarriti dentro una cronica letargia , si troveranno impreparati nel contrastarla.
Per tanto, lâ��antiberlusconismo, non Ã¨ un movimento politico o ideologico, ma un irrinunciabile atto di ribellione sociale, etica e morale. Si dissocia, da ogni personalismo, rivendicazione o appartenenza culturale per elevarsi oltre la retorica e la bagarre. Lâ��antiberlusconismo (come lâ��antifascismo) Ã¨ una moderna forma di resistenza â�� un atto dovuto, un dovere civile dal quale, nessuno, si puÃ² (o si dovrebbe) sottrarre.
Un Presidente della Repubblica, ha il dovere, non che, il diritto, di esercitare la sua opera di mediazione tra, maggioranza e opposizione e cercare, in ogni modo, di accondiscendere alle ragioni del governo ma, tutto questo, nellâ��esercizio del buon senso e dei poteri dei quali Ã¨ stato investito. Il Cittadino piÃ¹ rappresentativo della nostra Repubblica, che dovrebbe dormire con la Costituzione sul comodino, ha lâ��obbligo morale e politico, non solo di dissociarsi, ma di combattere e controbattere alle quotidiane farneticazioni di un Primo ministro che, per fatti privati, ha messo sotto scacco lâ��intera nazione.
Io mi domando che cosa debba ancora succedere in questo maledetto paese, perchÃ© Lei (il nostro Presidente della Repubblica) trovi il coraggio, oltre al senso del dovere, di replicare con forza, alle farneticazioni (e non di un qualunque cittadino), ma di un capo di Governo nel pieno di un delirio di onnipotenza. Questo silenzio omertoso e complice, ha dellâ��inquietante e prevarica ogni buon senso, ogni logica e razionale motivazione. Lâ��attacco, di delegittimazione, di diffamazione e denigratorio, sferrato contro Roberto Saviano, non solo ha dellâ��incredibile, ma sconfina nella psicopatia e nel cretinismo. Lâ��autore di Gomorra, da tempo sotto scorta, viene trasformato in un pericoloso terrorista, mentre Vittorio Mangano, consacrato ad eroe - la scuola pubblica un vivaio di novelli bolscevichi e la magistratura, un covo di brigatisti rossi.
 
Caro presidente Napolitano, a nome di tutti gli italiani e per il bene dellâ��Italia, faccio appello a quel sentimento di patria, senso dello Stato e rigore morale che, da sempre hanno contraddistinto la sua storia umana e politica, liberandoci finalmente dallâ��onta di una vergogna paralizzante, per restituire al paese la dignitÃ  perduta.
 
Mi perdoni la durezza, Gianni Tirelli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LETTERA APERTA AL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO</p>
<p>Eâ�� finito il tempo delle subdole e ipocrite mediazioni caricaturali e dei silenzi asserviti alle logiche del potere. Qui, o si fa lâ��Italia o si muore!   </p>
<p>Gentile presidente Napolitano, che cosa sta ancora aspettando, che arrivino i carri armati nelle piazze? Câ��Ã¨ un limite, oltre il quale, i concetti di neutralitÃ , di non ingerenza e interferenza (auspicabili in normali condizioni socio-politiche), rischiano di tradire ogni loro vero significato, per trasfigurare in evidente codardia &#8211; quando, la realtÃ  delle cose, supera ogni immaginazione.<br />
Eâ�� Lei, oggi, lâ��ago della bilancia, il solo che puÃ² fare la differenza. Lei, che gode del consenso univoco dei cittadini italiani e di una popolaritÃ  seconda solo a Sandro Pertini, non puÃ² sottrarsi al dovere civile e morale di porre fine a questa vergogna nazionale e internazionale che scredita e getta fango sui valori di libertÃ , di civiltÃ  e di giustizia sociale. Fondamenti imperituri della nostra sovrana costituzione.<br />
Il suo atteggiamento accomodante, caro Presidente, mette in dubbio e vanifica il sacrificio di tutti quegli italiani che hanno lottato e sono morti per liberare lâ��Italia dal nazi-fascismo, e riconquistare il diritto di una libertÃ  perduta &#8211; affermando cosÃ¬, lâ��inutilitÃ  di una tale carica e allineandosi allâ��ipocrita paura dei suoi predecessori, nella speranza di passare alla storia come un presidente neutrale, super partes e di buon senso. A tempo debito, e alla luce dei fatti e degli avvenimenti futuri, la storia giudicherÃ  e confermerÃ  la stupiditÃ  di un tale atteggiamento, permeato di infantilismo politico e qualunquismo che, nella sostanza, rinnega e sterilizza gli ideali e le ragioni, allâ��origine della sua storia politica.<br />
Da tutto ciÃ² si evince che il nostro Presidente della Repubblica non ha alcuna consapevolezza della realtÃ  e della gravitÃ  della situazione socio politica e quindi, minimizza i suoi atti e comportamenti, adducendone un significato retorico e formale &#8211;  mettendo a  rischio la tenuta dei principi fondamenti della democrazia, e relativizzando ogni parametro di giudizio.<br />
Eâ�� in discussione la sua buona fede, caro Presidente, lâ��autenticitÃ  dei suoi valori morali ed etici e il suo, un tempo proverbiale, senso dello Stato. </p>
<p>Definire i nostri magistrati, eversivi e brigatisti rossi, Ã¨ un crimine politico; ma non solo! Una licenza imperdonabile che, se non ritrattata in tempo (congiunta alle relative scuse e ad accorati  â��mea culpaâ��), incide ulteriormente sulla condizione di isolamento del potere giudicante e degli organi di controllo, ultimi baluardi a difesa dello stato di diritto e delle libertÃ  individuali. La magistratura, il CSM, la Corte Costituzionale e i cittadini, sono in attesa, da tempo, di un segnale forte che venga dallâ��alto &#8211; un sussulto di vera indignazione e condanna per una situazione non piÃ¹ sopportabile, ai confini della realtÃ .<br />
Il suo assordante silenzio e sterile borbottio, di fronte a tali indegni e deprecabili comportamenti, autoritari, anticostituzionali e criminogeni, rischia di sdoganarli come legittimi, assecondando, cosi, le pulsioni morbose di questa maggioranza politica degenerata, che ha trasformato la sacralitÃ  del parlamento in una  inquietante pratica di  macelleria sociale, a fronte di privilegi, profitti, impunitÃ  e di interessi particolari.<br />
I danni causati al nostro paese, da Silvio Berlusconi, sono la somma, di tre comportamenti significativi: a) Relativi alla sua veste di imprenditore, proprietario di tre reti televisive, in virtÃ¹ delle quali si pianificano le ragioni e il futuro dei nostri figli, omologati da beceri programmi di intrattenimento, la cui portata diseducatrice e destabilizzante, Ã¨ totale. b) Al sincretismo diabolico fra il potere privato, il potere politico e la criminalitÃ  organizzata. c) Relativi a un modello forviante, esempio negativo, riconducibile alla vita privata di un Primo ministro, avulsa da ogni regola, valore morale, principio etico e ragionevolezza.<br />
Quella montagna di torbidi interessi in gioco, che ruotano intorno alla &#8220;politica&#8221; di Silvio Berlusconi e del suo entourage, sono tali e tanti che, una sua eventuale caduta, metterebbe a rischio la sopravvivenza di tutta quella parte marcia e potente del nostro paese (dalla criminalitÃ  organizzata fino al piÃ¹ piccolo imprenditore senza scrupoli) che, fino a oggi, Ã¨ stata garantita, legittimata e protetta da ogni interferenza. Da questo momento, caro Presidente, tutto Ã¨ possibile e i colpi di coda del Caimano non si faranno attendere. CosÃ¬, le tre reti Mediaset, di proprietÃ  del Cavaliere, hanno dato il via ad una campagna denigratoria e diffamatoria senza precedenti, avallata e sostenta dal TG della prima rete nazionale, messo sotto scacco dal laido Minzolini.<br />
I cani da guardia, nelle persone di Vittorio Feltri, Belpietro, Sallusti e banda, sono pronti a sguinzagliare scagnozzi, spioni, sicari e maestri del raggiro per intentare un&#8217;operazione di killeraggio politico, mediatico e fisico, fatta di intimidazione, ricatto e dossieraggi e, in linea con le perverse ragioni dei peggiori regimi sud-americani. Le quotazioni, relative al mercimonio dei parlamentari, toccheranno i massimi di sempre e, ogni buon senso e ragionevolezza, si prostituiranno alle lusinghe e alle seduzioni del denaro e del potere.<br />
Non dimentichiamo inoltre che, tutta la corte scodinzolante di servi, ruffiani, parassiti e puttane, Ã¨ consapevole del fatto che,  una volta detronizzato il Grande Corruttore , per loro sarÃ  la fine e, niente e nessuno potrÃ  mai riabilitarli e riscattarli da una condizione di disonore e di infamia che da sempre ha caratterizzato la loro insulsa e miserabile esistenza. Pertanto, i pretoriani dellâ��Imperatore, dovranno fare ritorno fra i miasmi e il fetore di quel limbo gelatinoso che, nella cloaca massima romana, consacra la sua originaria derivazione etimologica.<br />
Per tutto questo, oggi, il rischio di un colpo di stato, Ã¨ reale e palpabile. Se lâ��opposizione tutta, le istituzioni, la presidenza della repubblica e la cittadinanza responsabile, non prenderanno  coscienza di una tale eventualitÃ , lâ��Italia e gli italiani, smarriti dentro una cronica letargia , si troveranno impreparati nel contrastarla.<br />
Per tanto, lâ��antiberlusconismo, non Ã¨ un movimento politico o ideologico, ma un irrinunciabile atto di ribellione sociale, etica e morale. Si dissocia, da ogni personalismo, rivendicazione o appartenenza culturale per elevarsi oltre la retorica e la bagarre. Lâ��antiberlusconismo (come lâ��antifascismo) Ã¨ una moderna forma di resistenza â�� un atto dovuto, un dovere civile dal quale, nessuno, si puÃ² (o si dovrebbe) sottrarre.<br />
Un Presidente della Repubblica, ha il dovere, non che, il diritto, di esercitare la sua opera di mediazione tra, maggioranza e opposizione e cercare, in ogni modo, di accondiscendere alle ragioni del governo ma, tutto questo, nellâ��esercizio del buon senso e dei poteri dei quali Ã¨ stato investito. Il Cittadino piÃ¹ rappresentativo della nostra Repubblica, che dovrebbe dormire con la Costituzione sul comodino, ha lâ��obbligo morale e politico, non solo di dissociarsi, ma di combattere e controbattere alle quotidiane farneticazioni di un Primo ministro che, per fatti privati, ha messo sotto scacco lâ��intera nazione.<br />
Io mi domando che cosa debba ancora succedere in questo maledetto paese, perchÃ© Lei (il nostro Presidente della Repubblica) trovi il coraggio, oltre al senso del dovere, di replicare con forza, alle farneticazioni (e non di un qualunque cittadino), ma di un capo di Governo nel pieno di un delirio di onnipotenza. Questo silenzio omertoso e complice, ha dellâ��inquietante e prevarica ogni buon senso, ogni logica e razionale motivazione. Lâ��attacco, di delegittimazione, di diffamazione e denigratorio, sferrato contro Roberto Saviano, non solo ha dellâ��incredibile, ma sconfina nella psicopatia e nel cretinismo. Lâ��autore di Gomorra, da tempo sotto scorta, viene trasformato in un pericoloso terrorista, mentre Vittorio Mangano, consacrato ad eroe &#8211; la scuola pubblica un vivaio di novelli bolscevichi e la magistratura, un covo di brigatisti rossi.</p>
<p>Caro presidente Napolitano, a nome di tutti gli italiani e per il bene dellâ��Italia, faccio appello a quel sentimento di patria, senso dello Stato e rigore morale che, da sempre hanno contraddistinto la sua storia umana e politica, liberandoci finalmente dallâ��onta di una vergogna paralizzante, per restituire al paese la dignitÃ  perduta.</p>
<p>Mi perdoni la durezza, Gianni Tirelli</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Il mio viaggio dentro il vero miracolo dell&#8217; Aquila: gli aquilani! di umberto</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/08/il-mio-viaggio-dentro-il-vero-miracolo-dell-aquila-gli-aquilani/comment-page-1/#comment-1535</link>
		<dc:creator>umberto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Mar 2011 18:38:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.trentoattiva.it/?p=2259#comment-1535</guid>
		<description>io sono un aquilano sono 20 anni che vivo al nord e mi reputo un aquilano doc. all&#039;aquila ho ancora tutti i famigliari vado spesso a trovare i miei famigliari e la mia aquila, detto questo e lo dico da aquilano prima di parlare di ricostruire il cuore degli aquilani ( il centro dell&#039;aquila ) bisogna sistemare gli aquilani dandogli prima di tutto un tetto e ridargli una economia poi si puo parlare del centro. Una premessa il centro dell&#039;aquila che parlate a vicoletti molto stretti che non ci passa nessun camion a malappena ci passa un bobcat mi dite come pensano gli aquilani a far togliere le macerie ad esempio in via forte braccio in piazzetta nove martiri piazzetta del sole ci sono palazzi che hanno + di cento anni e potrei andare avanti dicendovi come è l&#039;aquila.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io sono un aquilano sono 20 anni che vivo al nord e mi reputo un aquilano doc. all&#8217;aquila ho ancora tutti i famigliari vado spesso a trovare i miei famigliari e la mia aquila, detto questo e lo dico da aquilano prima di parlare di ricostruire il cuore degli aquilani ( il centro dell&#8217;aquila ) bisogna sistemare gli aquilani dandogli prima di tutto un tetto e ridargli una economia poi si puo parlare del centro. Una premessa il centro dell&#8217;aquila che parlate a vicoletti molto stretti che non ci passa nessun camion a malappena ci passa un bobcat mi dite come pensano gli aquilani a far togliere le macerie ad esempio in via forte braccio in piazzetta nove martiri piazzetta del sole ci sono palazzi che hanno + di cento anni e potrei andare avanti dicendovi come è l&#8217;aquila.</p>
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