La malapianta – Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

La malapiantaLibro-intervista a Nicola Gratteri, magistrato in prima linea contro la ‘ndrangheta.

Racconta questa organizzazione criminale, partendo dalle origini della stessa fino alla sua attuale espansione a livello internazionale.

Già negli ultimi anni del ‘700 c’erano le prime manifestazioni, con gruppi criminali dediti al contrabbando e al brigantaggio. Con il passare del tempo l’assenza dello Stato e la povertà in cui versava la Calabria hanno contribuito all’espansione e alla crescita della ‘ndrangheta, facendola diventare, oggi, una delle più potenti organizzazioni criminali del mondo.

Capace di coniugare tradizione e modernità, è riuscita ad infiltrarsi anche nell’economia e nella finanza. Essendo fondata sui legami di sangue (gli estranei alle famiglie che ne fanno parte sono rari) è praticamente impenetrabile, e ciò la rende affidabile, per tale motivo si sono sviluppati anche rapporti con i cartelli della droga colombiani.

Continua a prosperare indisturbata sia per mancanza di un fermo intervento a livello politico e legislativo, sia per una sorta di rassegnazione della società civile che, non fidandosi delle istituzioni, cerca risposta alle proprie esigenze presso i boss locali.

Si è ormai diffusa su tutto il territorio nazionale e anche all’estero, e la negazione di questa diffusione non fa che renderla più forte.

La situazione è grave ma, dice il magistrato, “ce la possiamo ancora fare, soprattutto se cominciamo a mettere seriamente in discussione l’antimafia parolaia, quella del giorno dopo. E’ il momento di fare…”.

Libro semplice e scorrevole, ne consiglio la lettura a chi intende cominciare a comprendere questo fenomeno.

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