Un aiuto per l’Emilia – Consegnato il materiale raccolto

Proviamo a immaginare cosa si possa provare un mattino, cominciato come tanti altri, se in 13 secondi tutte le nostre certezze, le nostre sicurezze crollassero, trasformando la nostra vita in un cumulo di macerie. Se all’improvviso ci venissero a mancare la nostra casa e il lavoro, ci trovassimo

a dover vivere in una tenda o in una roulotte, accampati alla meno peggio nel giardino di casa all’ombra del nostro passato o in un parco pubblico all’ombra di foglie che pietosamente ci riparano dal caldo. Ci abbiamo provato e con l’empatia, un pizzico di buona volontà e con i pochi mezzi che abbiamo a disposizione ci siamo messi in cammino.

Grazie alla generosità di chi ha colto il nostro appello abbiamo riempito un furgone di merce e domenica siamo partiti alla volta dell’Emilia.

Ci hanno accolto e accompagnato in questo breve e intenso viaggio due volontari, due ragazzi straordinari, che stanno mettendo a disposizione tutto il tempo libero per dare una mano alla loro gente.

La prima tappa è stata a Sassuolo dove abbiamo lasciato il vestiario poichè in questo momento i singoli campi sono abbastanza saturi di vestiti. Provvederanno i gestori del magazzino poi a smistarli in base alle richieste.
Il restante materiale lo abbiamo consegnato, personalmente, in alcuni campi auto-gestiti, che possiamo quasi considerare campi condominiali, tra Cavezzo, Rovereto sul Secchia e Novi di Modena, formati da massimo 7-8 tende dove vivono le persone che hanno deciso di restare vicino alle loro abitazioni, anche se molte sono ormai inagibili.

Abbiamo incontrato ragazzi volontari che gestiscono campi improvvisati ma organizzatissimi e gente che si è riunita con i vicini per condividere disperazione e speranza.

Un ‘esperienza la nostra che difficilmente dimenticheremo e che, con non poco pudore, abbiamo cercato di documentare, anche fotograficamente, per una semplice questione di chiarezza e trasparenza.

Nelle tendopoli si intuisce quanto sia importante il lavoro che fanno i volontari sul territorio, soprattutto adesso che i riflettori si sono spenti ma l’emergenza non è ancora risolta.
Per questo ricordiamo che la nostra associazione ha organizzato anche un pranzo di raccolta fondi per domenica 22 luglio con possibilità di visita ad “Arte Sella” (per info clicca qui), ci sono ancora posti disponibili e aspettiamo le vostre prenotazioni.
Infine un ringraziamento a Christian e Stellario che ci hanno accompagnati nel nostro giro e che fanno parte di quel gruppo di volontari che stanno svolgendo un gran lavoro e rappresentano un sostegno concreto per le popolazioni colpite dal terremoto.

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