Pulite la memoria di Peppino Impastato! Ci metto la firma

Pubblichiamo un appello di Giovanni Impastato, fratello di Peppino ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 e riportato, insieme alla petizione al Comune di Cinisi, sul sito di Giulio Cavalli:

L’avevamo già scritto qualche giorno fa:  il casolare di  contrada Feudo, a Cinisi, dove il 9 maggio 1978 fu assassinato Peppino Impastato è ridotto a una discarica.

Un Paese civile non può lasciare marcire i luoghi della memoria dei propri uomini lasciati soli già una volta; per questo abbiamo preparato una sottoscrizione per inviare una mail (tecnicamente: mailbombing) al sindaco di Cinisi ed esprimere il nostro sdegno. Cinisi non è lontana da nessun posto del mondo. E le idee di Peppino Impastato sono le idee di tante Cinisi nel mondo. Firmando qui sotto facciamo sentire la nostra voce. Bussiamo alla porta di Cinisi per chiedere il rispetto per un luogo di memoria. Nostra.

Firma la petizione

Corriamo veloci verso le 4000 firme. Quindi in questo momento sono 3500 mail arrivate al Sindaco di Cinisi grazie alle sottoscrizioni e all’aiuto delle tante associazioni (LIBERA, RADIO 100 PASSI, ACMOS, VALIGIA BLU e molti altri). Lunedì invieremo una richiesta di riscontro ufficiale e pubblicheremo la risposta qui. Nel caso (malaugurato ma possibile) che non arrivi nessuna risposta stiamo organizzando un presidio fisico a Cinisi. Almeno il casolare di Peppino andiamo a pulircelo e custodirlo di persona. Un’occupazione etica. Intanto firmate e fate firmare. Buona giornata.

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