Sensazioni di una serata emozionante

Grande afflusso di persone alla nostra iniziativa del 7 maggio ” L’A    QUI    LA”
Tanta gente, solidale, interessata o solo incuriosita ha riempito il tendone fin dall’apertura della festa.
Musica, informazione, satira, immagini, cucina tipica e infine  divertimento, grazie ai  “ragazzacci” degli Articolo3ntino sono risultati un mix perfetto per la riuscita dell’evento.
Ma più delle nostre considerazioni possono le parole di Stefano Farina, uno dei tanti partecipanti alla serata, nonchè autore delle foto esposte.

Sensazioni, emozioni espresse con le sue parole che pubblichiamo volentieri:

“Oggi il quotidiano L’ADIGE ha dedicato un articolo alla bellissima manifestazione di sabato 7 maggio.
Tante le sensazioni che mi hanno avvolto entrando e sostando per una sera nel tendone di Villazzano3:
– il video con “Tonino” di Villa S.Angelo: una delle persone che piu’ mi sono rimaste nel cuore e che mi hanno colpito durante la permanenza abruzzese. Sempre disponibile e generoso, Tonino ha reso (assieme alla moglie Dina) piu’ leggere le difficolta’ che ci potevano essere in quel periodo ed importanti sono stati i suoi consigli su tanti aspetti. Come dimenticare i “caffe’ nel garage”, un angolo di relax nelle corse di tutti i giorni. Un’amicizia che sono certo continuera’ nel tempo.
– il piatto di antipasto abruzzese: ogni assaggio il ricordo di una persona, di un momento, di una sensazione (gli inviti a pranzo e cena di map in map e se il map ancora non era pronto c’era una strada vicina al cantiere o l’ingresso al cantiere stesso. E poi il gruppo di amici di Onna e gli abitanti che a rotazione ci portavano ristoro mentre si realizzava la Chiesa “una raggio di sole”;
– la spruzzata di tartufo: un “aroma” che ha alleggiato in macchina per un mese dopo il viaggio Onna-Trento con i tartufi neri nel frigo portatile,
– i formaggi abruzzesi: ho ancora il numero di telefono della mia fornitrice (noi la chiamavamo la nostra spacciatrice) ufficiale di pecorini (ogni viaggio un carico da distribuire in ufficio e non solo) ed al prossimo viaggio….. si replica,
– i salumi abruzzesi, ecc. ecc.
– la pecora: mai avrei pensato di mangiare “la pecora”, ma poi gli abruzzesi al campo base di paganica che sostituendosi per una sera ai nuvola ci omaggiavano della loro cucina. Come rifiutare il piatto tipico locale? e che buona che era “la pecora”.
– le foto: la ricerca e selezione delle foto da esporre era stata un ritorno virtuale al 2009. Vederle esposte e’ stato un tuffo al cuore ed ai ricordi.
– il dibattito e le immagini di Paolucci: un cazzotto, un pugno, un urlo, perche’ nulla sta’ cambiando, perche’ tutto e’ ancora come l’ho visto 12 mesi fa, come 24 mesi fa’. Possibile che non si riesca ad aprire le discariche, possibile che non si riesca a portar via le macerie, possibile che non si possa ancora intervenire su molti edifici, possibile che…. ma a chi giova tutto cio’? e pensare che LUI il 30 luglio 2009 durante la visita ad Onna disse all’altro lui: “se entro pochi giorni non la situazione discariche non si sblocca faccio un’ordinanza specifica”: chi l’ha vista???????
– l’intervento dell’Ass. Beltrami: per fortuna che esiste la solidarietà e la presenza di persone valide che fanno capire agli abruzzesi che non tutti i politici sono come quelli che purtroppo loro hanno incontrato e che a volte poi spariscono (penso ai miracoli, finti miracoli, falsi miracoli, nessun miracolo), ma ci sono anche politici che si impegnano per cercare di portare una aiuto concreto.
Grazie a Valeria, Marina e a tutti quelli che mi hanno permesso di ritrovare sensazioni che pensavo perdute.

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