Quando le immagini dicono più delle parole

Ospitiamo volentieri la lettera e le riflessioni di un amico.

Grazie Celestino.

Quando le immagini dicono più delle parole.

Questa foto di Jodi Bieber ha vinto il primo premio al concorso internazionale World Press 2010.

Un premio meritato perché raramente un’immagine riesce ad essere così comunicativa per chi la osserva. La ragazza afgana ritratta nella foto si chiama Bibi Aisha, ed è stata mutilata dai talebani come punizione per aver osato abbandonare il marito per maltrattamenti. Oggi Bibi Aisha vive in America dove è stata sottoposta ad interventi chirurgici per ricostruire naso e orecchio, e permetterle di sorridere ancora.

A parte la sapiente inquadratura e il gioco di luce e ombra che ne fa un bel scatto, colpisce soprattutto lo sguardo di una giovane che esprime il suo dramma personale, le sofferenze subite e il suo coraggio. Ci riporta ad una cultura retrograda e violenta che mira a sottomettere la donna.

Ma questa dura immagine parla anche di tutte le donne, e sembra voler dire che non ci sarà mai pace senza emancipazione e dignità che sono prerogativa di ogni essere umano.

Nel 2007 un’altra foto venne premiata, questa volta in un concorso dell’Unicef sul tema della condizione femminile. Vi invito a cercarla in internet, il titolo è: “La sposa bambina” di Stephanie Sinclair. E guarda caso è stata scattata ancora una volta in Afghanistan.

di Celestino Vinante.

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