I documenti di Wikileaks che parlano dell’Italia

WikiLeaks è il noto sito, attualmente sotto tutti i riflettori, che raccoglie in modo del tutto anonimo del materiale “scottante” di carattere governativo o aziendale, coperto da segreto. L’organizzazione dietro al sito fa riferimento a Julian Assange, hacker di origine australiana e curatore di WikiLeaks, oggi ricercato a livello internazionale per accuse che, va precisato, non riguardano la sua attività legata al sito.

Da parte dei governi in generale, e da parte degli USA in particolare, ci sono stati e ci sono tutt’ora dei tentativi di oscuramento delle informazioni e delle verità che il team di WikiLeaks ha invece messo a disposizione di tutti i cittadini. Poiché tali tentativi di censura non hanno alcunché di democratico ed anzi sono fortemente lesivi al senso di onestà, di ricerca della verità ed alla tutela del diritto all’informazione che tutti i cittadini sono chiamati a difendere, è nato un movimento per aiutare la diffusione queste informazioni. Tale movimento si occupa di rilasciare una copia di tali documenti, in particolare quelli che più ci interessano e che riguardano il nostro Paese. L’idea, presa dal blog di Tafanus è quella di diffondere in grande numero tali informazioni, rendendo così incensurabile l’intero collettivo. Lo stesso blog di Tafanus si è gentilmente occupato di “impacchettare” i documenti in un unico file .doc, che io ho invece convertito in file .pdf, rendendolo più facilmente stampabile e leggibile su qualsiasi computer o smartphone. Il file è scaricabile dal link in fondo a questo articolo.

La traduzione in italiano del contenuto di questi file, da parte di un gruppo di volontari, la potete trovare su wikitraduzioni.

Una nota sui meccanismi di oscuramento è d’obbligo. Il sistema adottato è quello dell’attacco informatico. Tale attacco, legittimato dagli USA, è di tipo DDOS, che per sua natura ha l’intento di generare una mole eccessiva e ingestibile di traffico verso il “bersaglio” in modo da rendere il sito inaccessibile ai visitatori. Per tale ragione sono nati diversi mirror, ovvero copie clonate di wikileaks che permettono ai cittadini di accedere al sito nonostante l’inaccessibilità al server principale. L’elenco aggiornato di tali copie ce lo fornisce wikipedia, la cui versione in lingua inglese è preferibile a quella italiana, consultando la colonna a destra all’indirizzo http://en.wikipedia.org/wiki/WikiLeaks.

Auguro una buona lettura a tutti e invito il lettore a lasciare un suo commento/opinione sulla vicenda.

Scarica il file (all’interno, in rosso, le parti finora tradotte): Wikileaks-Italy.

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