Nuovo teatro PSA di Pergine:un mostro che avanza silenzioso

Si lo ammetto, mi era sfuggito, preoccupata per il ddl intercettazioni, angosciata per i continui attacchi alla libertà di stampa, tesa a raccogliere segni e segnali del degrado morale e civile del nostro paese, indaffarata a sostenere nelle loro battaglie ambientali  i  nostri vicini  della Valsugana,  o assorbita dal dramma dei lontani amici  Aquilani mi era proprio sfuggito….

Da sempre  insofferente verso gli indifferenti, polemica con chi difende strenuamente  solo il proprio orticello, non mi ero accorta di quel che stava accadendo  nella mia  bellissima cittadina ;  l’avanzare silenzioso di un nuovo mostro.
In nome della cultura. Senza possibilità di dialogo e di confronto con la cittadinanza, silenziosamente sta calando sulle nostre teste un progetto che cambierà definitivamente il volto del centro storico.

Pergine aveva proprio bisogno di un nuovo teatro? Direi proprio di no, tenendo conto del vento di crisi ma sopratutto del fatto che il primo ( di proprietà comunale ma affidato a P.S.A ) non è ancora stato completato e reso fruibile per problemi di costi. Costi di gestione e manutenzione che, anche nel caso della nuova struttura, graveranno sul bilancio dell’amministrazione pubblica.

Per non parlare del costo complessivo , stimato dagli stessi committenti, che  è di quelli da capogiro; 6.000.000 di euro. Il committente è  P.S.A, a cui è stata concessa dalla P.A.T,  l’area di destinazione così come il contributo.
Il comune di Pergine si è limitato a rilasciare la concessione edilizia in deroga urbanistica,  trattandosi di opere di interesse pubblico.
Mi piace questa parola…. Interesse pubblico… tirata in ballo ogni qualvolta si vogliono giustificare piccoli e grandi scempi ambientali, quando si vuol far passare l’idea che in nome del bene comune tutto è concesso, in deroga appunto!  Ma chi decide qual’è il nostro bene? e sopratutto perchè la nostra voce rimane costantemente inascoltata, ignorata ?
Da mesi un gruppo di cittadini chiede ai nostri amministratori delucidazioni in merito, spinge perchè il progetto venga presentato ufficialmente alla popolazione, ma  fin’ora l’unica risposta ufficiale è quella del sindaco Corradi che passa la patata bollente al committente  PSA.

Così accade che , naturalmente per il nostro bene ,verrà alterato irrimediabilmente  il complesso ” Ospedale psichiatrico” un luogo simbolo della memoria storica di Pergine.
Il progetto prevede  un enorme sbancamento di terra ( circa 30.000 m.c) e l’ innalzamento di  una torre scenica di quasi 30 metri (che sorgerebbe  soli a 10 metri  dallo storico edificio ell’ex ospedale psichiatrico, che ora  ospita la scuola superiore M. Curie)  con un grave impatto visivo sullo  scorcio del nostro castello medievale.
La collocazione  in centro storico del nuovo complesso  avrà un impatto notevole su viabilità e parcheggi, in una zona già occupata da strutture pubbliche, come il polo scolastico delle scuole superiori, il nuovo ospedale  “Villa Rosa”, due strutture per pazienti psichiatrici e l ASL.
Sarebbe poi  interessante capire come si intende  conciliare  lo svolgimento delle attività didattiche del polo scolastico e  garantire la tranquillità degli ospiti dell’ospedale Villa Rosa e delle comunità terapeutiche di Maso S Pietro e Maso Tre Castagni, con l’inevitabile disturbo  recato dalle attività  del teatro e dal’ massicccio afflusso di persone a mezzi.
Ammesso e non concesso, che di questa opera i perginesi sentissero un impellente bisogno viene da chiedersi ; perchè, come spesso  accade in queste circostanze, non c’è stato un reale coinvolgimento dei cittadini?

E Pergine non dovrebbe essere la città dei bambini? E’ questa la città che vogliamo lasciare loro in eredità?

Sta di fatto che, a tutt’oggi, non ci è  dato sapere in nome di chi e cosa verranno distrutte due delle ultime   aree verdi liberamente fruibili dalle persone; la conca dietro il castello e il “lungo  Fersina”.

E’ iniziata una raccolta firme per sensibilizzare la popolazione e per dare forza alle richieste dei cittadini.

Sabato  26 giugno e 3 luglio i promotori ci aspettano davanti alla  chiesetta di S. Carlo a Pergine Valsugana

Volantino NUOVO TEATRO di PSA – rev fausto

Raccolta firme teatro psa

Il disegno del nuovo teatro tenda

Risposta Corradi a Raccolta firme interna Curie

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