Con il Comitato “Coordinamento Trentino Pulito”

L’Associazione TrentoAttiva aderisce alle iniziative del Coordinamento Trentino Pulito. Si tratta di un comitato popolare a cui aderiscono già altre realtà sociali fra cui i semplici cittadini ed esponenti del mondo agricolo, dell’artigianato, del commercio, dell’industria, del turismo, dell’associazionismo cattolico e laico e dalle mamme, preoccupate per l’aumento di tumori infantili dovuti all’inquinamento. Il comitato è completamente apolitico e volto a chiedere “l’aggiornamento del Piano Provinciale dei rifiuti e conseguente apertura anche a tecnologie alternative al trattamento termico dei rifiuti”, data la pericolosità per l’ambiente e per la salute degli inceneritori. Il comitato si descrive in 10 punti:

  1. Siamo il Comitato “Coordinamento Trentino Pulito” costituito da semplici cittadini che si battono contro la costruzione dell’impianto di incenerimento dei rifiuti che si vuole realizzare in località Ischia Podetti a Trento;
  2. Siamo nati spontaneamente dall’esigenza di rispondere ed opporsi alla decisione politico/economica che viene imposta dall’alto, da un governo locale incapace di ascoltare in modo democratico le opinioni e le volontà dei cittadini;
  3. Riteniamo che l’incenerimento abbia un impatto ambientale e sulla salute troppo rischioso e che ci sono metodi alternativi decisamente più garantisti in termini di protezione dell’ambiente e della salute umana;
  4. Il Comitato è a favore di una gestione moderna ed efficace dei rifiuti che contempli la raccolta differenziata porta a porta, il riuso e la riduzione dei materiali superflui;
  5. È stato ampiamente accertato che gli inceneritori basano il loro funzionamento sulla combustione dei rifiuti e che per questo producono quantità elevate di diossine e di altri inquinanti oltre a quantità elevate di scorie e di ceneri che devono essere smaltite in discariche speciali;
  6. Riteniamo che i mezzi di informazione non diffondano la verità su questo argomento e che ci siano dei grossi interessi economici in ballo;
  7. Chiediamo il 4° aggiornamento del Piano provinciale di smaltimento dei rifiuti sulla base dei recenti, importanti dati di raccolta differenziata. Il 3° aggiornamento del Piano provinciale di smaltimento dei rifiuti approvato nel 2006 ha imposto il raggiungimento di obiettivi ambiziosi di raccolta differenziata (65%) e di riduzione del rifiuto residuo. Obiettivi percentuali che già sono stati superati;
  8. L’amministrazione del Comune di Trento è quindi da vari anni impegnata nel continuo miglioramento del servizio di raccolta differenziata e questa attività ha consentito di raggiungere traguardi rilevanti che hanno posizionato la città ai vertici della classifica nazionale dei comuni “ricicloni”;
  9. La gestione dei rifiuti è diventata un problema a livello nazionale e locale che coinvolge i cittadini, le amministrazioni, le varie realtà sociali fino alle politiche di gestione del territorio. In tal senso riteniamo che il problema rifiuti riguarda sia la questione culturale che l’attuale modello di sviluppo;
  10. Il Comitato vuole impegnarsi a riaprire con la Giunta Provinciale una fase di discussione, allargata a tutti i soggetti sociali interessati, affinché valuti seriamente anche le proposte alternative ed affinché queste possano concorrere al bando di gara già pubblicato.

Coordinamento Trentino Pulito: http://coordinamentotrentinopulito.blogspot.com

Foto in alto tratta dal Coordinamento Trentino Pulito.

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