NOI!!!

La notizia  dell’aumento delle indennità che i sindaci, vice sindaci e assessori che saranno eletti,  hanno provocato reazioni di indignazione e discussioni sul palese conflitto di interesse dei nostri amministratori, senza contare che gli aumenti dell’indennità dei sindaci provocheranno  aumenti a cascata anche in altri incarichi calcolati in determinate percentuali in base all’indennità percepita dal Sindaco. Quindi il provvedimento è decisamente scandaloso e ritenuto da molti  un’offesa gravissima a chi ha perso il posto di lavoro e a chi fatica,  e sono sempre di più, ad arrivare  fine mese

La distanza fra la politica e cittadini si fa sempre più grande, e c’è chi si chiede  da dove provenga la disaffezione nei confronti della democrazia rappresentativa, c’è chi si affanna ad analizzare il calo dell’affluenza ai seggi, chi si gongola nella consolazione di non aver concesso il proprio voto a questo o l’altro politico, e chi è pronto a difendere la propria scelta elettorale con la teoria del ” meno peggio” o del ” tanto son tutti uguali”. La rabbia e l’impotenza  diventano inversamente proporzionali alla crisi economica. e pur condividendo l’irritazione e il senso di impotenza, davanti all’ennesimo schiaffo alle difficoltà che in questi momenti quasi tutti viviamo. Credo però che la responsabilità sia da ricercare  dentro ognuno di noi.

Perché noi.. siamo quelli che credono che delegare sia l’unica via possibile, noi siamo convinti che la forza di una nazione si misuri ai mondiali di calcio, e ancora… noi pensiamo che “un solo uomo da solo non può far niente”. Siamo per le liberalizzazioni quando siamo clienti, ma come imprenditori siamo per il monopolio, ce la prendiamo con chi evade le tasse, ma noi ci siamo “costretti”. Noi non sopportiamo indulti e condoni, ma poi ci facciamo la legnaia abusiva dietro casa. Ci indignamo davanti alle liste d’attesa della sanità ma, noi abbiamo sempre un amico medico che ci fa un favore, e abbiamo sempre un amico a cui dobbiamo un favore…

Non  ci interessiamo di politica , la troviamo disgustosa, come se non ci riguardasse…Non  mettiamo mai  in discussione le responsabilità della gente, delle persone, la massa, il popolo, gli elettori, la società civile cioè… noi

Noi che  abbiamo lasciato fare, per interesse o disinteresse, per mancanza d’idee, per scarso impegno, per vigliaccheria, per pigrizia, per snobismo, per incapacità…

Anche se è vero che ognuno di noi da solo può fare poco, è altrettanto vero che noi possiamo riprenderci la città, la provincia, la regione, il Paese.

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