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	<title>Commenti a: La violenza del femminismo razzista</title>
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	<description>Blog dell&#039;Associazione TrentoAttiva</description>
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		<title>Di: Eppure anche questa è violenza &#124; TrentoAttiva</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-1547</link>
		<dc:creator>Eppure anche questa è violenza &#124; TrentoAttiva</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 11:06:05 +0000</pubDate>
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		<description>[...] di cui spesso ho parlato anch&#8217;io, del quale mi sono,   molto modestamente, occupata, un amico mi ha chiesto di scrivere qualcosa, ho accettato  l&#8217;invito anche se sarò breve e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di cui spesso ho parlato anch&#8217;io, del quale mi sono,   molto modestamente, occupata, un amico mi ha chiesto di scrivere qualcosa, ho accettato  l&#8217;invito anche se sarò breve e [...]</p>
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		<title>Di: Mariben</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-1419</link>
		<dc:creator>Mariben</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 21:04:45 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per l&#039;apprezzamento, ci tenmgo a precisare che questo non è il &quot; mio &quot; blog bensì quello dell&#039;associazione  di cui faccio parte e che ho l&#039;onore di presiedere: ogni visita è sempre ben accetta e i commenti linfa vitale. Grazie di nuovo 
Marina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per l&#8217;apprezzamento, ci tenmgo a precisare che questo non è il &#8221; mio &#8221; blog bensì quello dell&#8217;associazione  di cui faccio parte e che ho l&#8217;onore di presiedere: ogni visita è sempre ben accetta e i commenti linfa vitale. Grazie di nuovo<br />
Marina</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: v.</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-1417</link>
		<dc:creator>v.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 17:58:19 +0000</pubDate>
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		<description>Mi è piaciuto molto questo tuo articolo, e sono contenta di scoprire questo blog che non conoscevo
Tornerò a trovarti e a commentare in maniera meno veloce di questa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è piaciuto molto questo tuo articolo, e sono contenta di scoprire questo blog che non conoscevo<br />
Tornerò a trovarti e a commentare in maniera meno veloce di questa</p>
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		<title>Di: Alessandro I.</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-811</link>
		<dc:creator>Alessandro I.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 23:17:17 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Daniele, rispondo volentieri alla tua domanda di approfondimento. Poiché è un discorso lungo, ti mando un paio di link che riassumono ciò che penso (senza contare che esistono altre religioni minori che sono pur sempre cristiane, ma che non si tollerano manco fra di loro).
http://it.wikipedia.org/wiki/Cattolicesimo#Critiche_alla_Chiesa_cattolica
e
http://www.google.it/#hl=it&amp;q=cristianesimo+violenza+psicologica&amp;meta=&amp;fp=c1fcaffff60df556
pagina 1, 2 e 3.

È vero, il Papa ha chiesto scusa per gli scandali che hanno coinvolto la chiesa negli ultimi anni, si è pentito per ciò che è successo. Ci sono stati due pentiti quest&#039;anno: Spatuzza...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Daniele, rispondo volentieri alla tua domanda di approfondimento. Poiché è un discorso lungo, ti mando un paio di link che riassumono ciò che penso (senza contare che esistono altre religioni minori che sono pur sempre cristiane, ma che non si tollerano manco fra di loro).<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cattolicesimo#Critiche_alla_Chiesa_cattolica" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Cattolicesimo#Critiche_alla_Chiesa_cattolica</a><br />
e<br />
<a href="http://www.google.it/#hl=it&#038;q=cristianesimo+violenza+psicologica&#038;meta=&#038;fp=c1fcaffff60df556" rel="nofollow">http://www.google.it/#hl=it&#038;q=cristianesimo+violenza+psicologica&#038;meta=&#038;fp=c1fcaffff60df556</a><br />
pagina 1, 2 e 3.</p>
<p>È vero, il Papa ha chiesto scusa per gli scandali che hanno coinvolto la chiesa negli ultimi anni, si è pentito per ciò che è successo. Ci sono stati due pentiti quest&#8217;anno: Spatuzza&#8230;</p>
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		<title>Di: daniele</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-810</link>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 19:45:36 +0000</pubDate>
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		<description>cioè il cristianesimo oggi sta facendo violenza psicologica? e come?
ps scusa Mariben se si sposta l&#039;argomento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cioè il cristianesimo oggi sta facendo violenza psicologica? e come?<br />
ps scusa Mariben se si sposta l&#8217;argomento</p>
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	<item>
		<title>Di: Alessandro I.</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-809</link>
		<dc:creator>Alessandro I.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 18:08:21 +0000</pubDate>
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		<description>La violenza non è soltanto quella fisica, ma anche quella psicologica.
Sotto questo punto di vista ad oggi, almeno per quando vedo io, la religione più prepotente è proprio il cristianesimo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La violenza non è soltanto quella fisica, ma anche quella psicologica.<br />
Sotto questo punto di vista ad oggi, almeno per quando vedo io, la religione più prepotente è proprio il cristianesimo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Rosa</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-804</link>
		<dc:creator>Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 13:41:29 +0000</pubDate>
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		<description>Credo, anche se forse mi sbaglio, che quello che mariben intendeva dire nel post è che non si dovrebbe parlare di libertà e dignità delle donne musulmane ma di libertà e dignità delle DONNE! Quello che penso io è che non tutti gli uomini musulmani sono prepotenti e violenti nei confronti delle loro donne così come non tutti gli italiani sono amorevoli mariti e padri di famiglia. Si dovrebbe smettere di parlare di religioni (che spesso portano anche a strumentalizzazioni di vario genere e tipo) e cominciare a parlare di diritti umani! La violenza è violenza, chiunque la commetta, e  libertà e dignità sono diritti da pretendere e salvaguardare, chinque noi siamo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo, anche se forse mi sbaglio, che quello che mariben intendeva dire nel post è che non si dovrebbe parlare di libertà e dignità delle donne musulmane ma di libertà e dignità delle DONNE! Quello che penso io è che non tutti gli uomini musulmani sono prepotenti e violenti nei confronti delle loro donne così come non tutti gli italiani sono amorevoli mariti e padri di famiglia. Si dovrebbe smettere di parlare di religioni (che spesso portano anche a strumentalizzazioni di vario genere e tipo) e cominciare a parlare di diritti umani! La violenza è violenza, chiunque la commetta, e  libertà e dignità sono diritti da pretendere e salvaguardare, chinque noi siamo!</p>
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		<title>Di: Mariben</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-802</link>
		<dc:creator>Mariben</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 23:53:13 +0000</pubDate>
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		<description>Bentornato Celestino
 sentivo la mancanza della tua saggezza e pacatezza
un abbraccio affettuoso  al  compagno d&#039; avventura! 
ps come sempre sei molto più bravo di me ad esprimere i miei pensieri e a dare corpo alle mie emozioni!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornato Celestino<br />
 sentivo la mancanza della tua saggezza e pacatezza<br />
un abbraccio affettuoso  al  compagno d&#8217; avventura!<br />
ps come sempre sei molto più bravo di me ad esprimere i miei pensieri e a dare corpo alle mie emozioni!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Celestino</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-801</link>
		<dc:creator>Celestino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 22:57:06 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti, sono d’accordo che certi metodi per strumentalizzare (come si è visto anche sopraffini) sono deleteri per la convivenza e l’integrazione: Gli Italiani, a differenza di altre nazioni hanno da poco sperimentato gli effetti dell’immigrazione, oggi più che mai repentina, e la paura del diverso è tangibile. Può essere utile in questo caso guardare la reazione di paesi come Francia e Germania che prima di noi l’hanno vissuta  e i paletti che hanno messo. Escludendo gli eccessi, credo sia giusto governare in qualche modo il fenomeno, non con regole dettate dalla paura del diverso ma nemmeno dal permissivismo. 
L’integrazione è un processo necessariamente lungo, per questo ci possono stare misure temporanee (una sorta di limitatore di velocità) che facciano da cuscinetto nella transizione verso una società diversamente composta. Fatica l’immigrato che deve ricominciare in un paese straniero ma fatica anche l’autoctono ad accettare un cambiamento imposto.

Mi sembra poi che molti contrasti sussistano più per diversità culturale che religiosa e con certe culture il confronto è davvero impietoso. Leila stessa ammette che molte usanze sono frutto di una cultura retrograda, confusa con la religiosità; e qui non si tratta quasi mai di consapevolezza consenziente ma di come una cultura mi obbliga a vestire, piuttosto che mangiare dopo il marito o per una madre, convinta di fare bene,  portare la figlioletta a subire l’infibulazione. Mi sembra purtroppo una fotocopia già vista: c’è interesse ad alimentare questa “povertà” per assoggettare…
Ciò detto concordo che in tutte le culture (anche la nostra) la donna deve ancora trovare la sua emancipazione, anche se, a dire il vero tutta l’umanità ne avrebbe un gran bisogno.
Con la contaminazione culturale un’occasione di crescita: per l’occidente di ritrovare la spiritualità perduta e all’oriente il progresso scientifico per affrancarsi. 
Celestino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, sono d’accordo che certi metodi per strumentalizzare (come si è visto anche sopraffini) sono deleteri per la convivenza e l’integrazione: Gli Italiani, a differenza di altre nazioni hanno da poco sperimentato gli effetti dell’immigrazione, oggi più che mai repentina, e la paura del diverso è tangibile. Può essere utile in questo caso guardare la reazione di paesi come Francia e Germania che prima di noi l’hanno vissuta  e i paletti che hanno messo. Escludendo gli eccessi, credo sia giusto governare in qualche modo il fenomeno, non con regole dettate dalla paura del diverso ma nemmeno dal permissivismo.<br />
L’integrazione è un processo necessariamente lungo, per questo ci possono stare misure temporanee (una sorta di limitatore di velocità) che facciano da cuscinetto nella transizione verso una società diversamente composta. Fatica l’immigrato che deve ricominciare in un paese straniero ma fatica anche l’autoctono ad accettare un cambiamento imposto.</p>
<p>Mi sembra poi che molti contrasti sussistano più per diversità culturale che religiosa e con certe culture il confronto è davvero impietoso. Leila stessa ammette che molte usanze sono frutto di una cultura retrograda, confusa con la religiosità; e qui non si tratta quasi mai di consapevolezza consenziente ma di come una cultura mi obbliga a vestire, piuttosto che mangiare dopo il marito o per una madre, convinta di fare bene,  portare la figlioletta a subire l’infibulazione. Mi sembra purtroppo una fotocopia già vista: c’è interesse ad alimentare questa “povertà” per assoggettare…<br />
Ciò detto concordo che in tutte le culture (anche la nostra) la donna deve ancora trovare la sua emancipazione, anche se, a dire il vero tutta l’umanità ne avrebbe un gran bisogno.<br />
Con la contaminazione culturale un’occasione di crescita: per l’occidente di ritrovare la spiritualità perduta e all’oriente il progresso scientifico per affrancarsi.<br />
Celestino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mariben</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-799</link>
		<dc:creator>Mariben</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 16:28:01 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Leila a te per portato il tuo punto di vista, per averci reso partecipi delle tue riflessioni e , perchè no ? rivendicazioni.. 
Una donna è libera , a parer mio, quando è consapevole del suo valore, quando può decidere in piena coscenza se portare il velo piuttosto che la minigonna o seguire i precetti della  fede in cui crede o disconoscerla ( come ho fatto io ) senza che la società , la comunità in cui vive la emargini o crei delle pressioni affinchè modifichi pensieri e comportamenti. Sono perfettamente d&#039;accordo con  te che  essere libere non significhi essere schiavi di modelli irraggiungibili e, o usare il proprio corpo per ottenere favori, fama o denaro facile.
è una delle forme di schiavitù, travestita da modernità, una forma di falsa libertà
Non si  tratta di giocare a chi è più libera di chi.
Il rispetto e la dignità delle donne non passano nè dal burka imposto nè dal &quot; grande fratello!
Dobbiamo innanzitutto rispettare noi stesse  e pretendere altrettanto dai nostri uomini, con o senza velo in testa.
Ma il senso del mio post era un&#039;altro e si rivolgeva a chi pretende di &quot;salvare&quot; le donne musulmane   violate  non si può negare che  ve ne siano, usando altrettanta violenza.

ps tranquilla il tuo italiano non sarà perfetto ma ti fai comprendere benissimo !

@ Daniele una causa è giusta o sbagliata poco importa chi la promuove, e per la cronaca la sentenza europea è stata emessa dopo la &quot; denuncia &quot; di una signora finlandese atea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Leila a te per portato il tuo punto di vista, per averci reso partecipi delle tue riflessioni e , perchè no ? rivendicazioni..<br />
Una donna è libera , a parer mio, quando è consapevole del suo valore, quando può decidere in piena coscenza se portare il velo piuttosto che la minigonna o seguire i precetti della  fede in cui crede o disconoscerla ( come ho fatto io ) senza che la società , la comunità in cui vive la emargini o crei delle pressioni affinchè modifichi pensieri e comportamenti. Sono perfettamente d&#8217;accordo con  te che  essere libere non significhi essere schiavi di modelli irraggiungibili e, o usare il proprio corpo per ottenere favori, fama o denaro facile.<br />
è una delle forme di schiavitù, travestita da modernità, una forma di falsa libertà<br />
Non si  tratta di giocare a chi è più libera di chi.<br />
Il rispetto e la dignità delle donne non passano nè dal burka imposto nè dal &#8221; grande fratello!<br />
Dobbiamo innanzitutto rispettare noi stesse  e pretendere altrettanto dai nostri uomini, con o senza velo in testa.<br />
Ma il senso del mio post era un&#8217;altro e si rivolgeva a chi pretende di &#8220;salvare&#8221; le donne musulmane   violate  non si può negare che  ve ne siano, usando altrettanta violenza.</p>
<p>ps tranquilla il tuo italiano non sarà perfetto ma ti fai comprendere benissimo !</p>
<p>@ Daniele una causa è giusta o sbagliata poco importa chi la promuove, e per la cronaca la sentenza europea è stata emessa dopo la &#8221; denuncia &#8221; di una signora finlandese atea</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: leila</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-798</link>
		<dc:creator>leila</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 13:35:55 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti,sono qui tranquillo,anche se mi sono allontanata dal computer,è fine settimana non??
al&#039;inizio,a proposito del velo, vorrei ricordare Daniele,i beduini che vivono nel deserto,in   che  modo  combattono il caldo e i raggi solare in una temperatura che arriva a50 gradi??
usendo vestiti di lana ,anche pesante,perchè è un modo efficace contro il caldo mortale,anche i medici consigliano di proteggere il corpo umano dal sole durante le ore piu calde con vestiti di cotone quindi di fibbra naturale!!!
altra domanda;per chi si spoglie o mette vestiti leggere,non sente il caldo ??sono sicura che lo sente forse anche di piu perche ho provato  le due situazione.
Per il discorso della discriminazione tra uomo e donna,la legge islamica dice che sono uguale nei dovere e nei diritti ,salvo quelque differenze biologiche;ciò  tuuti i due  hanno l&#039;obligo di non avere relazione illigittime quindi ragazze e ragazzi,se vedete iscriminazione ,sono piuttoste dovute alle tradizione non alla religione,e su questo c&#039;è tanto da dire perchè anche i musulmani stessi confondano fra tradizione e religione sopratutto se hanno un livello  scolastico basso(dal solito le tradizione sono piu severe dalla religione in certi paesi)
per il discorso della pubblica sicurezza o la sicurezza sul lavoro  chiedo che c&#039;entra la sicurezza col velo ?? credo che piuttosto un a donna vestita pocho  e pericolosa per la pubblica sicurezza :) 
A Mariben dico:grazie  d&#039;avermi dato questa occasione unica per me per esprimere una realta  che magari tanti non conoscono,la donna musulmana che ha shelto il velo ,con consapevolezza è una donna felice e libera,perche ha shelto di esere diversa  in una societa dove  la donna detto libera ,e secondo il mio parere e prigioniera di un modello di donna,bella ,snella,che segue la moda ..ho visto ragazze che si ammazano facendo la dieta per seguire un modello traciato purtroppo  dalle case della moda .mi dispiace dirlo ma io lo vedo cosi.
A tutti voi dico che la donna moderna è anche sfruttata e trattata malissimo nelle media e nella publicita,è un corpo bello commercializzato come una merce ed è tutto dovuto a un sistema politico sociale ,che materializza tutto ,non c&#039;è spazio allo spirito o all&#039;anima.
A me sembra opportuno combattere l&#039;immagine della donna maltrattata dovunque,sopratutto nelle media, compreso la donna musulmana ,e vi invito a non accontentarvi di sentire solo a quelle presentate nelle media come vittime di violenza ,a  asentire anche a quelle donne musulmane ben istruiti e che sono consapevole di quello che fanno, e ne sono tante compreso quelli di origine italiane.
grazie a tutti e a presto.
chiedo scusa per il mio povero italiano,avete capito ormai che sono d&#039;origine straniera,l&#039;italiano l&#039;ho imparato da sola,tramite la rete.
chiedo scusa anche se non ripondo presto perche è fine settimana sono anche con la famiglia.Rispondero comunque .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,sono qui tranquillo,anche se mi sono allontanata dal computer,è fine settimana non??<br />
al&#8217;inizio,a proposito del velo, vorrei ricordare Daniele,i beduini che vivono nel deserto,in   che  modo  combattono il caldo e i raggi solare in una temperatura che arriva a50 gradi??<br />
usendo vestiti di lana ,anche pesante,perchè è un modo efficace contro il caldo mortale,anche i medici consigliano di proteggere il corpo umano dal sole durante le ore piu calde con vestiti di cotone quindi di fibbra naturale!!!<br />
altra domanda;per chi si spoglie o mette vestiti leggere,non sente il caldo ??sono sicura che lo sente forse anche di piu perche ho provato  le due situazione.<br />
Per il discorso della discriminazione tra uomo e donna,la legge islamica dice che sono uguale nei dovere e nei diritti ,salvo quelque differenze biologiche;ciò  tuuti i due  hanno l&#8217;obligo di non avere relazione illigittime quindi ragazze e ragazzi,se vedete iscriminazione ,sono piuttoste dovute alle tradizione non alla religione,e su questo c&#8217;è tanto da dire perchè anche i musulmani stessi confondano fra tradizione e religione sopratutto se hanno un livello  scolastico basso(dal solito le tradizione sono piu severe dalla religione in certi paesi)<br />
per il discorso della pubblica sicurezza o la sicurezza sul lavoro  chiedo che c&#8217;entra la sicurezza col velo ?? credo che piuttosto un a donna vestita pocho  e pericolosa per la pubblica sicurezza <img src='http://www.trentoattiva.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
A Mariben dico:grazie  d&#8217;avermi dato questa occasione unica per me per esprimere una realta  che magari tanti non conoscono,la donna musulmana che ha shelto il velo ,con consapevolezza è una donna felice e libera,perche ha shelto di esere diversa  in una societa dove  la donna detto libera ,e secondo il mio parere e prigioniera di un modello di donna,bella ,snella,che segue la moda ..ho visto ragazze che si ammazano facendo la dieta per seguire un modello traciato purtroppo  dalle case della moda .mi dispiace dirlo ma io lo vedo cosi.<br />
A tutti voi dico che la donna moderna è anche sfruttata e trattata malissimo nelle media e nella publicita,è un corpo bello commercializzato come una merce ed è tutto dovuto a un sistema politico sociale ,che materializza tutto ,non c&#8217;è spazio allo spirito o all&#8217;anima.<br />
A me sembra opportuno combattere l&#8217;immagine della donna maltrattata dovunque,sopratutto nelle media, compreso la donna musulmana ,e vi invito a non accontentarvi di sentire solo a quelle presentate nelle media come vittime di violenza ,a  asentire anche a quelle donne musulmane ben istruiti e che sono consapevole di quello che fanno, e ne sono tante compreso quelli di origine italiane.<br />
grazie a tutti e a presto.<br />
chiedo scusa per il mio povero italiano,avete capito ormai che sono d&#8217;origine straniera,l&#8217;italiano l&#8217;ho imparato da sola,tramite la rete.<br />
chiedo scusa anche se non ripondo presto perche è fine settimana sono anche con la famiglia.Rispondero comunque .</p>
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		<title>Di: daniele</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-797</link>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 12:16:52 +0000</pubDate>
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		<description>A PROPOSITO LA LEILA DOVE è ANDATA??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A PROPOSITO LA LEILA DOVE è ANDATA??</p>
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		<title>Di: daniele</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-796</link>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 12:16:08 +0000</pubDate>
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		<description>io non dico sia giusto o sbagliato oche altro(infatti dico casomai..)sicuramente è sbagliato se si premde come PRETESTO il fattp che in Italia ci sono cittadini di altre religioni QUESTO SI E&#039; SBAGLIATO.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io non dico sia giusto o sbagliato oche altro(infatti dico casomai..)sicuramente è sbagliato se si premde come PRETESTO il fattp che in Italia ci sono cittadini di altre religioni QUESTO SI E&#8217; SBAGLIATO.</p>
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		<title>Di: Mariben</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-795</link>
		<dc:creator>Mariben</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 11:33:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.trentoattiva.it/?p=918#comment-795</guid>
		<description>Luca  testa !!sempre testa e a proposito di croce
Scusami Daniele ma se ritieni giusto che i simboli religiosi siano  tolti da scuole e da altri luoghi che rappresentano lo stato laico, quale altro motivo  se non quello del rispetto della libertà di culto ?o , come nel mio caso , di NON culto? a prescindere dal fatto che qualcuno se ne senta offeso o altri siano indifferenti !!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luca  testa !!sempre testa e a proposito di croce<br />
Scusami Daniele ma se ritieni giusto che i simboli religiosi siano  tolti da scuole e da altri luoghi che rappresentano lo stato laico, quale altro motivo  se non quello del rispetto della libertà di culto ?o , come nel mio caso , di NON culto? a prescindere dal fatto che qualcuno se ne senta offeso o altri siano indifferenti !!</p>
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		<title>Di: daniele</title>
		<link>http://www.trentoattiva.it/2010/03/la-violenza-del-femminismo-razzista/comment-page-1/#comment-794</link>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 11:07:20 +0000</pubDate>
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		<description>certo condivido l&#039;unica cosa è che taluni simboli dovrebbero casomai venir tolti a priori e non in funzione dell&#039;offesa che potreebbero arrecare a chi proviene da altri culti o religioni..tutto li</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>certo condivido l&#8217;unica cosa è che taluni simboli dovrebbero casomai venir tolti a priori e non in funzione dell&#8217;offesa che potreebbero arrecare a chi proviene da altri culti o religioni..tutto li</p>
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