Il Trentino “isola felice”

 

Brutti tempi i nostri in Italia, con inceneritori che crescono come i funghi, discariche illegali, montagne trapanate di gallerie (tav/tac), fiumi cementificati (cause di esondazioni) e violentati da scarichi inquinanti, mari contaminati, centrali nucleari pianificate e chi più ne ha più ne metta…

Poche sono le aree che si salvano da questi soprusi. Una di queste si diceva che era il Trentino, regione a vocazione turistica, con un patrimonio naturale inestimabile, bellezze che le sono valse la promozione a “Patrimonio dell’umanità” dall’Unesco. Ma cosa sta rimanendo di questo Trentino sempre più contaminato dalla “modernità” e dalla gestione scriteriata del suo territorio da parte delle sue amministrazioni?

Sono notizie di questi mesi: Discarica sequestrata dalla procura ad Arco, procedure di bando di un inceneritore di dubbia regolarità, una fonderia e altre due discariche poste sotto sequestro, un ulteriore inceneritore previsto a Rovereto, la tav/tac Verona-Brennero di prossima realizzazione, la coltivazione intensiva “drogata” dalla chimica in Val di Non e Val d’Adige, una base militare statunitense che sta materializzandosi a Mattarello…

La più torturata delle zone qui in Trentino è la Valsugana: una fonderia sequestrata, discariche non a norma, bonifiche di terreni oggetti di indagine. Tutte cose che si vanno ad aggiungere a disastri passati come quelli della Sloi, Samatec, Carbochimica…

Più che lecita quindi l’indignazione e la rabbia dei cittadini che vedono la loro valle trattata alla stregua di una pattumiera del Trentino. Tutto questo ha trovato sfogo nell’incontro tra la Provincia e la Popolazione di mercoledì 10 marzo, quando di fronte al tentativo di dimostrare l’assoluta salubrità dell’ambiente in Valsugana da parte della Provincia, si sono contrapposte le domande scomode e irriverenti dei cittadini, sottolineate da fischi e versi di disapprovazione. Davvero pochi e timidi gli applausi verso Dellai e Pacher, un po’ più decisi quelli al sindaco di Borgo Fabio Dalledonne che, pur con limiti e tentennamenti, ha sostenuto in questi mesi la necessità di una riconversione della famigerata Fonderia.

Sono prossime le elezioni amministrative comunali, per le quali si voterà in 19 su 21 comuni della Valsugana e il centro sinistra (attualmente maggioranza in buona parte di questi comuni oltre che in sede provinciale) si può dire che, con l’incontro del 10 marzo, abbia già iniziato la campagna elettorale.

Qui sotto trovate la registrazione¹ dell’incontro tra la Provincia e la Popolazione della Valsugana. Al tavolo dei relatori erano seduti:

  • Fabio Berlanda – Direttore dell’APPA
  • Fabio Dalledonne – Sindaco di Borgo Valsugana
  • Lorenzo Dellai – Presidente della Provincia Autonoma di Trento
  • Alberto Pacher – Vice Presidente della PAT e Assessore ai lavori pubblici, ambiente e trasporti
  • Alberto Betta – Direttore della direzione promozione educazione alla salute, Azienda Provinciale per i Serivzi Sanitari, Trento

¹ Per motivi tecnici il filmato è composto da 4 video riuniti in un’unica playlist: alla fine di un filmato viene caricato automaticamente il successivo. Se si desidera passare direttamente al video seguente si può premere in qualsiasi momento il tasto “forward” vicino al tasto “play”.


Per connessioni lente si possono verificare frequenti interruzioni del filmato; per non incorrere in questo noioso inconveniente si consiglia di mettere in pausa la riproduzione per una decina di minuti per permettere al video di caricarsi (buffering del video), dopodichè si può avviare la riproduzione che risulterà così fluida. L’operazione è da ripetersi per ognuno dei 4 video. Questo è dovuto al fatto che il filmato è appositamente stato creato in definizione piuttosto alta per dar modo di leggere i testi della presentazione proiettata nel corso della serata e per avere una buona qualità di visione.

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