Sciopero degli stranieri

L’ispirazione viene dalla Francia ” La journes sans immigres: 24h sans nous” al quale è collegato il movimento italiano che si propone di far comprendere all’opinione pubblica quanto sia importante e  determinante l’apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società,  ma i promotori dell’iniziativa sanno bene che siamo in Italia; l’Italia delle campagne xenofobe, delle ronde, l’Italia del caporalato, di Rosarno, l’Italia del permesso di soggiorno a punti e del reato di clandestinità, di una politica che si comporta come se l’ articolo 1 della costituzione sia obsoleto .

Sciopero è una parola, vecchia, fuori moda,  nel nostro paese dove dei  diritti dei lavoratori non ci si occupa affatto, dove scioperare è un lusso che nessuno si può più permettere, sicuramente non gli stranieri, sfruttati, sottopagati, quando non impiegati in nero.
Ancora una volta l’iniziativa nasce nella e dalla rete, ma  mette radici nei comitati territoriali perchè i promotori sanno bene di muoversi su un terreno difficile, dove diviene fondamentale raggiungere chi non ha accesso a internet, chi non parla la nostra lingua, in maniera capillare. Perchè la genialità, l’innovazione di questa iniziativa sta nel fatto che l’astensione non riguarderà solo il lavoro ma i consumi, sì perchè ormai non siamo più cittadini ma consumatori, solo in questo modo il cittadino viene considerato vale e conta solo in base a quanto e cosa compra.
E i sindacati ? nessuna organizzazione sindacale ha promosso l’iniziativa, nata come si diceva dal basso e cresciuta nella rete, ma sarebbe bello poter dire che abbiano  fatto a gara per sostenere questa interessante iniziativa, ma non è andata esattamente così.
La CGL ha annunciato sottotono una tiepida adesione all’evento, cercando poi di svuotarlo di significato proponendo di trasformarlo, spostando la data dal primo al 20 marzo, in una festa ” multiculturale”.
Meglio agire con prudenza per non accollarsi le responsabilità di un eventuale flop, promuovendo l’ennesima inutile manifestazione, festosa e colorata di sabato!

per chi fosse interessato! qui trovate il volantino del comitato di Trento da scaricare

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