M’illumino di meno 2010

Anche quest’anno Caterpillar, la nota trasmissione di Radio 2, propone una giornata simbolica dedicata al risparmio energetico chiamata “M’illumino di meno 2010“. Dal blog dedicato all’iniziativa:

Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra – in veste completamente rinnovata – la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.

Noi come associazione ad indirizzo socio-culturale siamo ben felici di aderire a questa iniziativa e di proporla a tutti i nostri lettori, con la speranza che davvero si colga lo spirito più profondo che sta dietro a questa giornata.

Le attuali generazioni che sono nate dopo il boom economico che ha seguito la seconda guerra mondiale hanno avuto la fortuna di vivere una condizione esistenziale privilegiata rispetto ai nostri antenati; condizione della quale non abbiamo nemmeno piena coscienza: la diamo per scontata, come qualcosa che ci spetta di diritto per il solo fatto di essere stati collocati su questa splendida casa chiamata “Mondo”.

Ma per la verità dobbiamo fare tutti uno sforzo per uscire dal surrealismo della vita a cui siamo abituati; mentre noi stiamo nel caldo tepore delle nostre case abbondantemente riscaldate (forse troppo?) ci sono comunità povere in Russia che muoiono di assideramento. Stiamo qualche ora in casa e non ci accorgiamo che distrattamente abbiamo luci accese in stanze vuote, un televisore in funzione che nessuno guarda,  un computer in standby che forse potrebbe essere spento, un aspirapolvere usato al posto di una tradizionale ed ecologica scopa, una lavastoviglie che viene usata con la metà della sua capacità di carico e quanti esempi di sprechi inutili potremmo ancora fare. In un altro angolo di questo stesso mondo abbiamo persone che non hanno energia elettrica, nè automobili;  manca loro addirittura il cibo. Cosa succederebbe se anche queste persone avessero tutto quello che abbiamo noi, come sarebbe loro diritto?

Da questa domanda dobbiamo partire per prendere coscienza che il mondo non può tollerare il peso di un’ intera popolazione mondiale che vive e consuma come quella minoranza che attualmente vive al di sopra dei limiti sostenibili. Da qui dobbiamo riagganciarci ai principi della decrescita felice di cui Maurizio Pallante è stato il primo sostenitore in Italia ed attuale Presidente del movimento che ne è nato.

Anche a Trento ci saranno delle iniziative per aderire alla campagna “M’illumino di meno”; potete trovare qualche informazione a questo link: http://www.tnconfesercenti.it/Mensile/gennaio2010/Iniziative-millumino-di-meno.pdf

Una giornata di risparmio energetico, dunque, che ha la nobile ambizione di arrivare ad una integrazione equilibrata tra l’uomo e l’ambiente che lo ospita. Vale la pena ricordare una nota frase del nostro grande Roberto Benigni:

Questo mondo non l’abbiamo avuto in eredità dai nostri avi, ma lo abbiamo in prestito dai nostri figli…

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