TrentoAttiva fa gli auguri a Paolo Borsellino per il suo compleanno!

Borsellino nasce a Palermo il 19 gennaio 1940, oggi compie 70 anni. (Scriviamo volutamente COMPIE e non “compirebbe”, perchè Paolo è tra noi.)

Tutti conosciamo la sua storia, quella legata al pool e a Giovanni Falcone, a Palermo e a quel tragico 19 luglio 1992 con l’esplosione dell’autobomba sotto la casa della madre, in via D’Amelio.

Vogliamo però rendere omaggio a Paolo ricordando un aspetto della sua vita troppe volte dimenticato. Quello che lo ha visto protagonista in numerosi incontri pubblici e momenti di dibattito, nelle scuole, nelle feste giovanili di piazza, sui giornali, in televisione, alle tavole rotonde per spiegare e per sconfiggere una volta per sempre la cultura mafiosa. Infatti, fino alla fine della sua vita Borsellino, nel tempo che gli rimarrà dopo il lavoro, cercherà di incontrare i giovani, di comunicargli questi nuovi sentimenti e di renderli protagonisti della lotta alla mafia. Paolo sa perfettamente che non riuscirà a vedere i risultati dei suoi sacrifici ma non per questo si scoraggia o smette di lottare, cerca continuamente di risvegliare le coscienze dei giovani, nella convinzione di poter vedere sconfitto il fenomeno mafioso in futuro.

Le parole con le quali viene insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile riassumono il suo spirito di abnegazione e il suo amore per questo paese:

«Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Palermo, esercitava la propria missione con profondo impegno e grande coraggio, dedicando ogni sua energia a respingere con rigorosa coerenza la proterva sfida lanciata dalle organizzazioni mafiose allo Stato democratico. Nonostante le continue e gravi minacce, proseguiva con zelo ed eroica determinazione il suo duro lavoro di investigatore, ma veniva barbaramente trucidato in un vile agguato, tesogli con efferata ferocia, sacrificando la propria esistenza, vissuta al servizio dei più alti ideali di giustizia e delle Istituzioni.»

Più volte abbiamo urlato, alzando le nostre Agende Rosse al cielo: Paolo vive e lotta insieme a noi! Ed è proprio così. Paolo vive e continua a vivere, nei nostri cuori, nella nostra resistenza , nelle nostre azioni, le sue idee continuano a camminare sulle nostre gambe.

AUGURI GIUDICE PAOLO!

“La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.”  (Paolo Borsellino)

Tratta dall’articolo di Roberto Puglisi su LiveSicilia, riportiamo la preghiera, scritta dalla signora Agnese, la moglie del giudice. Sarà letta oggi durante la messa di ricordo in Cattedrale.
Eccola: Ricordare la nascita di Paolo è un inno alla vita, una vita diventata eterna perché avendo impersonato gli ideali ed i sentimenti più nobili continua a vivere nei nostri cuori e nella memoria di ciascuno di noi . Oggi in questa liturgia solenne chiediamo con la Grazia del Signore che Paolo ci aiuti a superare, con lo stesso coraggio e determinazione da lui posseduti in solitudine, tutte le difficoltà che si presentano sul nostro cammino. Che ci trasmetta una parte dell’immenso amore donato alle persone ed alle cose più semplici che lo circondavano. Per questo noi preghiamo”.

Video: 26 gennaio 1989, Paolo Borsellino incontra gli studenti diell’Istituto professionale di Stato per il commercio “Remondini” di Bassano del Grappa:

http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=BigDownload&id=1902

Immagine tratta da: http://images.forum-auto.com/mesimages/493723/paolo-3.jpg

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