Sicurezza o razzismo?!

La notizia è di ieri: La Lega Nord trentina licenzia una ditta di pulizie – “Niente islamici nei nostri uffici”.

La motivazione ufficiale di questa decisione sarebbe che le dipendenti di questa ditta di pulizie possano intrufolarsi clandestinamente dentro i computers della Lega e carpire dati sensibili. Timori scaturiti anche dal fatto che la stessa Lega ha sempre avuto posizioni avverse ai gruppi di fede islamica, e quindi sarebbero possibili atti di ritorsione da parte degli stessi.

Un altro triste episodio, insomma, conseguenza di un clima che ahimè, la stessa Lega ha fatto nascere e ha costantemente alimentato nel corso della sua attività politica, “probabilmente” (volendo essere diplomatici) per puri scopi elettorali. Il solito modo di solleticare reazioni di pancia ai cittadini che, stufi di prendersela invano con la classe politica (vera responsabile dei loro malumori e purtroppo, sempre più insensibile ai loro problemi), trova più facile prendersela con gli extra-comunitari addossandogli la colpa della situazione negativa del nostro Paese.

Mi domando quando impareremo a ragionare invece di lasciarci andare a facili tifoserie da stadio, che con la politica dovrebbero avere ben poco a che vedere. Prendiamo esempio da altri Paesi che prima di noi hanno conosciuto l’immigrazione. Primo fra tutti gli Stati Uniti d’America, nazione che, così come la conosciamo oggi, è stata fondata da immigrati dapprima occidentali, ma in seguito anche orientali; eppure, probabilmente proprio grazie agli immigrati, è tutt’ora la prima potenza economica mondiale. Cosa analoga per la Germania, che ha sempre conosciuto una forte immigrazione da parte di noi Italiani ma anche e soprattutto da medio-orientali (Turchi in maggioranza). Così la Francia, L’Olanda, il Belgio…. tutti Paesi tradizionalmente con una forte economia (crisi finanziaria congiunturale a parte).

Ma veniamo nel merito della questione: i timori di ritorsioni della comunità islamica nei confronti del Carroccio. Viene in effetti da sorridere, se non fosse per l’evidente aspetto disdicevole dell’intera vicenda: ma davvero ci si aspetta che Al-Qaeda o una qualunque organizzazione islamica si affidi a signore di quella particolare etnia per impossessarsi furtivamente e “senza dare nell’occhio” dei dati sensibili dei computers? Non ci vuole chissà quale stratega per capire che lo potrebbe fare molto più efficacemente un insospettabile occidentale (magari comunista in incognito, mi si perdoni l’ironia) o ancor meglio un qualsiasi hacker che non avrebbe nemmeno il bisogno di entrare fisicamente negli uffici.

Per proteggersi dall’intrusione di qualche signora delle pulizie non basterebbe magari impostare delle password ai computers? Usare una comunissima chiave WEP o WPA o ancora WPA2 per mettersi al riparo da temibili incursioni wireless? Un firewall?

Prendendo in considerazione poi il fatto che si sarebbero sorpresi dei lavoratori di questa impresa di pulizie a dormire sui divani degli uffici, non basterebbe segnalare la cosa alla direzione dell’azienda per ottenere una sostituzione di quei soggetti?

Mi sembra evidente, insomma che tutta questa storia non è altro che una trovata mediatica per accalappiare qualche spazio in più sui giornali.

Probabilmente quelli che più sbagliano in questa storia sono proprio i media che, assieme a noi bloggers, contribuiscono a fare pubblicità gratuita ad un movimento che, a parere di molti, si basa su azioni populiste per sopravvivere. Speriamo almeno nella capacità di ogni cittadino di ragionare con mente obiettiva sui fatti.

La biodiversità è un elemento di forza della natura; l’essere umano è parte di essa nonostante faccia di tutto per dimenticarsene, non sarebbe il caso che considerassimo la biodiversità una risorsa anche in campo etnico-sociale?

Comunicato della presidenza del Consiglio provinciale: http://www.consiglio.provincia.tn.it/attualita/attualita.it.asp?ar_id=118591

Comunicato stampa del gruppo IDV: http://www.consiglio.provincia.tn.it/allegati_stampa/20100107192553.pdf

Le motivazioni del capogruppo della Lega Nord: http://www.consiglio.provincia.tn.it/allegati_stampa/20100107194754.pdf

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