Giustizia ad orologeria

La deposizione di Spatuzza, durante il processo a carico di Dell’Utri, ha calamitato l’attenzione dei media , sopratutto esteri, quelli nostrani erano troppo occupati a seguire una altro processo, quello dell’assassinio di Meredith. Ma il terntativo di deviare l’attenzione, non ha avuto l’esito sperato; l’eco delle parole del collaboratore di giustizia hanno raggiunto anche i più distratti e  indifferenti. Salvo restando che di parole, appunto, si tratta; parole che dovranno essere vagliate, ed eventualmente suffragate da riscontri, ora al vaglio della magistratura competente e salvo le reazioni, scontate, dei politici vicini al Premier, gli effetti di questo clima surreale non hanno tardato ad arrivare;

con le parole.…..Se c’è un partito che in questi anni più si è distinto nel contrastare la criminalità organizzata, questo partito è stato Forza Italia ed oggi è il PDL. ( S Berlusconi)

e i fatti….. con l’arresto di Fidanzati e Nicchi, due fra i 30 latitanti di mafia più pericolosi , ma anche vulnerabili…Non c’è che dire!.. un tempismo da manuale, con tanto di spazio nei Tg nazionali, spazio tolto, a malincuore, alle notizie sui preparativi natalizi e la prima neve.  C”è chi sospetta che questa operazione abbia sentore di “giustizia ad orologeria”. In questo video G. Genchi solleva dei dubbi e avanza delle ipotesi inquietanti.Ma se le forze dell’ordine non hanno perso tempo,  alla consulta per la Giustizia, preseduta da Ghedini, i lavori proseguono freneticamente, Secondo Repubblica, si sta lavorando ad alcuni aggiustamenti del DDL sul Processo Breve, aggiustamenti che, alla luce dei fatti, sembrano tener conto dell’eventualità che il Cavaliere possa essere coinvolto in processi di mafia, reato fin’ora escluso dal disegno di legge…Dobbiamo dedurre che si stia preparando l’ennesima legge ad personam, questa volta preventiva?

Per ora abbiamo solo la certezza  della smentite, da Palazzo Chigi, mentre i giudici della Corte d’appello di Palermo hanno disposto la deposizione di Filippo e Giuseppe Graviano, per avere un riscontro sulle dichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza nel processo d’appello contro Marcello Dell’Utri. La Corte d’appello, presieduta da Claudio Dell’Acqua, ha disposto l’esame in videoconferenza di Giuseppe e Filippo Graviano e di Cosimo Lo Nigro. L’udienza si svolgerà  oggi 11 dicembre alle ore 9 a Palermo presso l’aula della prima sezione penale della Corte d’appello, della quale E’ possibile seguire la diretta su sky tg 24.it

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