L’assurdità dell’incenerimento dei rifiuti



Il video mostra il centro riciclo di San Francisco, città all’avanguardia nel trattamento dei rifiuti. Abbiamo anche in Italia un centro di riciclo come questo; è a Vedelago, a due passi da noi; prendiamolo come esempio.


1) Il riciclo crea posti di lavoro (al contrario dell’inceneritore che ne crea pochissimi),

2) riduce la necessità di estrazione dei materiali dalla terra (con conseguente minor costo dei materiali stessi e minor impatto ambientale),

3) e soprattutto non produce emissioni tossiche. Nessun filtro di nessun inceneritore può trattenere le nanopolveri (ben più piccole dei PM10).

Da 3 tonnellate di rifiuti bruciati otteniamo 1 tonnellata di ceneri altamente tossiche che devono essere trattate con estrema cautela e con ulteriore dispendio di denaro. Tanto altro ancora ci sarebbe da dire ma lascio la parola agli esperti:

questo è un estratto dall’articolo di Juliet Duff dell’ Irish Doctors Environmental Association (IDEA).

L’incenerimento non risolve il problema dei rifiuti, ma si limita a ridurne la quantità approssimativamente al 30 – 50 % della loro massa originale, che viene trasformata in una cenere che contiene una concentrazione di alcune delle sostanze più tossiche, come le diossine e i metalli pesanti. Lo smaltimento in sicurezza di questi rifiuti tossici è molto problematico per via degli inquinanti che filtrano dalle discariche, raggiungono le falde e contaminano l’acqua in un modo che viene considerato praticamente irrimediabile. La Commissione Europea ha dichiarato che questa potrebbe essere in futuro una delle sorgenti più importanti di diossine.Bisogna tenere presente anche il rischio di incidenti durante il trasporto di queste ceneri tossiche verso i siti di interramento. Gli inceneritori rilasciano centinaia di sostanze chimiche tossiche nell’atmosfera durante la combustione dei rifiuti. Poche sono le conoscenze circa i rischi di molte di queste sostanze, particolarmente quando sono combinate fra loro. L’esatta composizione delle emissioni di un inceneritore è difficile da valutare e dipende da cosa viene bruciato, dall’efficienza dell’impianto di incenerimento e dalla disponibilità di sistemi di abbattimento degli inquinanti. Siccome la natura chimica dei rifiuti è variabile, la potenzialità di effetti nocivi delle emissioni degli inceneritori è molto difficile da valutare.”

Tradotto da Roberto Topino (medico, membro del comitato giuridico dell’Osservatorio).

Articolo visionabile a questo link:  Incenerire brucia la responsabilita

In versione originale qui (in inglese): Incinerators and their Health Effects

Ulteriori links di approfondimento:

http://www.ecceterra.org/index.php

http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1233&Itemid=67

Intervista a Paul Connett



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