Pino Masciari, finalmente una buona notizia

Riportiamo il comunicato degli “Amici di Pino Masciari” di ieri, 26 novembre 2009:

Neanche il tempo di raccontare bene lo svolgimento del secondo giorno di presidio permanente ad oltranza e….

Si è chiuso il capitolo. Ora si gira il foglio e si sta davanti al nuovo foglio bianco, intonso. E’ stato rapidissimo, sorprendente, bellissimo! Quanto sentenziato dal TAR, quanto deliberato di colpo si avvera, come un camion in discesa fermato da un sasso davanti alle ruote: tolta la pietra prima piano poi sempre più rapidamente si passa dalla stasi al movimento. E’ un capitolo di 13 anni che si chiude. Che fare quindi con il presidio? Innanzitutto FESTA! Stasera ci ritroviamo dalle 20:30 per consacrare questo momento tutti insieme. In piazza e in Rete! Ma resteremo lì fermi, leggeri ma inamovibili come una piuma di pietra fino a constatare il compimento degli impegni presi dagli incaricati responsabili della loro sicurezza, ma siamo certi che siamo giunti all’inizio di una storia totalmente nuova. Non perdiamo la speranza, la fiducia, ma neanche la vigilanza. Ma….ragazzi…..Rete tutta…. OGGI SI GODE!!!!
Non possiamo che essere felici e ritrasmettere a tutta la Rete l’invito per stasera: 26 novembre 2009 h. 20:30 festa al presidio permanente di fronte alla Prefettura in Piazza Castello a Torino! Siamo certi che gli impegni presi dalle autorità – nel caso specifico il Prefetto che farà da tramite con le autorità competenti – giungeranno rapidamente a compimento e potremo smontare questa ultima avventura che è il presidio.

Che non è la fine di tutto ma il raggiungimento di un lieto importantissimo traguardo. E accanto a Pino, Marisa, Francesco e Ottavia noi c’eravamo.

Felicitatevi, con voi stessi per il sostegno fatto pervenire anche da luoghi remoti o in piazza pur sotto un buon inverno.

Non importano gli ostacoli che si devono affrontare quando abbiamo imparato che più che forti siamo resistenti.

EVVIVA!

Un abbraccio con lacrime di gioia a tutta la famiglia Masciari!

P.S. E’ strano come quando si è dentro la storia diventa difficile raccontarla in tempo reale: ma non importa. Come detto altre volte: Nadie nos quitarà lo bailao.

La nostra Associazione segue la storia di Pino e della sua famiglia da due anni, organizzando incontri pubblici, sit-in ecc.

Questa è una notizia davvero importante che ci riempie di gioia e speranza.

Resteremo, però, sempre vigili e con fermezza ci schiereremo accanto a persone come Pino e la sua famiglia, fino a quando nel nostro Paese testimoniare e denunciare non sarà più un gesto eorico, ma la normalità

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