Raccolta firme “Campagna salva l’acqua”

La raccolta firme svoltasi ieri a Trento, organizzata dalla nostra associazione in appoggio alla “Campagna salva l’acqua”, ha avuto un discreto successo.

Per la petizione in cui si chiede al Consiglio Provinciale e al Consiglio Comunale di Trento di:

  • riconoscere, nel proprio Statuto Comunale, il Diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;

  • riconoscere, con una delibera o un OdG del consiglio comunale, il servizio idrico integrato come un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, la cui gestione va quindi attuata attraverso un Ente di Diritto pubblico.

  • intraprendere tutte le azioni opportune al fine di contrastare i  provvedimenti previsti dall’ art. 23bis Lg. 133/2008, come modificato dall’Art. 15 D.L 135/2009, che condurranno alla messa a gara della gestione del servizio idrico integrato ed alla consegna dell’acqua ai privati entro il 2011,

abbiamo raccolto un totale di 360 firme.

Un ringraziamento va, oltre a tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione del banchetto, soprattutto ai cittadini che hanno firmato e che con il loro gesto ci danno una spinta ulteriore nel proseguire questa battaglia per l’acqua come bene pubblico.

Vi terremo aggiornati riguardo l’evolversi della situazione e per chi non è riuscito a firmare ieri, stiamo valutando la possibilità di organizzare un’ulteriore raccolta per metà dicembre. Seguitici sul blog!

Come ultima cosa, ma non per importanza, segnaliamo il buon risultato ottenuto per l’appello di Libera “Niente regali alle mafie. I beni confiscati sono cosa nostra”, sottoscritto al banchetto da 110 cittadini. Sarà nostra premura trasmettere le firme raccolte all’associazione Libera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *